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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Cronaca Marcianise

Ruba elettricità, commerciante finisce sotto processo

In aula l'addetto dell'Enel: "Con un magnete registrava meno corrente di quella effettiva"

Furto di energia elettrica. E' questa l'accusa a carico di una commerciante di Marcianise finita alla sbarra per aver manomesso il contatore della propria attività alterando la registrazione della fornitura di energia.

Stamattina si è celebrato il processo a carico di M.T.P., titolare di un minimarket alla periferia di Marcianise, difesa dall'avvocato Fabio Della Corte sostituito dal legale Mottola. In aula è stato escusso il dipendente dell'Enel che ha effettuato la verifica presso l'attività commerciale che ha spiegato come il contatore fosse all'interno di un gabbiotto chiuso con un lucchetto. Una volta aperto è stato scoperto che sopra era stato installato un magnete che consentiva di registrare circa il 9 per cento in meno del consumo effettivo. 

Il processo è stato rinviato alla metà di luglio le discussioni delle parti. 

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