menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La banda è riuscita a fuggire sulla Nazionale Appia

La banda è riuscita a fuggire sulla Nazionale Appia

Sparatoria dopo il colpo, fuga sull'Appia

I banditi, che stavano svaligiando una casa, hanno esploso diversi colpi per scappare dai carabinieri

Nottata di terrore quella appena trascorsa a Casapulla, dove una banda di malviventi ha esploso diversi colpi di arma da fuoco per favorire la loro fuga dopo un tentativo di furto in casa. I fatti sono avvenuti poco prima delle 23 di giovedì in via Rimembranza, a poche decine di metri dal Comune: qui infatti almeno 6 uomini hanno tentato il colpo all’interno dell’abitazione di un noto imprenditore del posto, che al momento del raid non era in casa.

Qualcosa però è andato storto, l’auto utilizzata dai malviventi è stata infatti notata da un carabiniere fuori servizio che ha subito allertato i colleghi della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere. Rapidamente i militari sono giunti sul posto, dove i ladri stavano ancora cercando di mettere a segno il furto.

Messa alle strette la banda si è data alla fuga e, per facilitarsi il compito, alcuni dei malviventi hanno sparato colpi di arma da fuoco riuscendo a seminare i carabinieri sulla  vicina Nazionale Appia. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Gomorra 5, riprese nel Casertano: fan in delirio

Attualità

Il Comune installa gli autovelox. “Troppi incidenti”

Attualità

'AstraDay', il sito dell'Asl va subito in tilt per migliaia di accessi

Attualità

La Brigata dei vaccini festeggia le 100mila dosi in 2 mesi | FOTO

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Il violento impatto poi le fiamme, bilancio pesante: morto e feriti

  • Cronaca

    Boom di guariti nel casertano in 24 ore ma ci sono 5 vittime

  • Cronaca

    Pizzo all'imprenditore, 2 arresti. "I soldi per Zagaria e 'ndrangheta"

  • Incidenti stradali

    Pasquale e Chiara tornano a casa dopo la tragedia in Toscana

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento