Rapinato e colpito alla testa con un cacciavite, condannato l’aggressore

Il 49enne è finito in carcere, deve scontare una pena di quasi 4 anni per l'episodio avvenuto a Caserta nel 2016

È finito nel carcere di Poggioreale F.Z., 49enne che dovrà scontare la pena di 3 anni, 8 mesi e 12 giorni di reclusione come ‘residuo’ per rapina, lesioni personali aggravate e porto di armi o oggetti atti ad offendere, commessa a Caserta l’11 febbraio 2016. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri della Stazione di Varcaturo: il 49enne era domiciliato in una comunità terapeutica, dove è stato raggiunto dall’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.

F.Z. venne arrestato dai carabinieri perché ritenuto uno degli autori di un tentato furto e successiva aggressione in via Picazio, dove un 38enne era stato aggredito da due individui, autori del tentato furto all’interno dell’appartamento di un vicino della vittima. Il 38enne riferì di essere intervenuto dopo aver udito dei rumori sospetti provenire dal piano superiore; nella circostanza, sapendo che il proprietario dell’appartamento era assente, si era recato sul pianerottolo dove si era imbattuto nei malviventi, uno dei quali lo aveva colpito alla testa con il manico di un cacciavite per poi scappare a piedi per le vie del centro. Grazie alle dichiarazioni rese dalla vittima ed ai successivi accertamenti, i militari dell’Arma erano riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti ed arrestare F.Z..

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