Banda dell'Audi bloccata dopo folle inseguimento in autostrada: 4 arresti

In quattro finiscono in manette dopo essere scappati con la sirena accesa sull'auto. Hanno commesso decine di furti nelle abitazioni

(foto di repertorio)

Erano il terrore delle case nel frusinate e soprattutto nel circondario di Cassino. Ma sono stati bloccati ed arrestati nel casertano. La polizia stradale ha sgominato la 'banda dell'Audi' che negli ultimi mesi ha messo a segno decine di furti in abitazioni nei territori di Frosinone e Cassino. I malviventi, tutti residenti nel campo nomadi di Secondigliano, sono stati fermati a Marzano Appio dopo un lungo inseguimento tra le corsie della Roma-Napoli. 

Secondo quanto riferiscono i colleghi di Frosinone Today, i banditi erano sempre riusciti a farla franca anche grazie ad un escamotage: sul tetto della vettura, mentre fuggivano, posizionavano un lampeggiante con sirena di quelli in uso alle forze dell'ordine. L'altra notte, però, il trucchetto non è riuscito e in quattro sono stati arrestati dagli agenti della Polstrada della sottosezione A1 di Cassino. Gli uomini del comandante Giovanni Cerilli sono riusciti a bloccarli dopo un lungo inseguimento in autostrada.

Nei pressi del casello autostradale di San Vittore, le pattuglie della polizia stradale hanno localizzato un’Audi braccata dalle forze dell’ordine. Il conducente del mezzo, alla vista dei poliziotti, incurante dell’alt, dopo aver accelerato, ha iniziato a zigzagare pericolosamente tra i veicoli in transito sull’A1, azionando un lampeggiante ed una sirena, come quelli in uso alla polizia. Gli agenti di polizia, quando hanno compreso la gravità del fatto, hanno richiesto l’intervento di altre unità operative che hanno provveduto a rallentare il traffico sulla tratta autostradale interessata.

Dopo 20 km di inseguimento, nei pressi di Marzano Appio, i cinque fuggitivi, con il fiato sul collo da parte della Polstrada, hanno abbandonato la macchina e si sono dati alla fuga nei campi circostanti ma, dopo una violenta colluttazione con gli agenti, quattro di loro sono stati presi ed arrestati. Gli arrestati, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, con a carico anche dei provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale e diversi “alias” per sottrarsi ai controlli delle forze dell’ordine, su disposizione del magistrato sono stati associati al carcere di Santa Maria Capua a Vetere. L'Audi, alla quale erano state applicate delle targhe rubate e che già in varie occasioni era sfuggito ai controlli nella zona del cassinate, è risultata intestata ad un'altra persona che è stata denunciata. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti arnesi da scasso, a riprova della pericolosità dei soggetti che con l’utilizzo di sirene e lampeggianti erano in grado di favorirsi la fuga. 

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