Bonus spesa, mazzata per i furbetti: fino a 1500 euro di multa

Una decina quelli scoperti ad Aversa dalla Finanza. Il sindaco: “Avevamo detto che non avremo fatto sconti a nessuno”

Multe fino a 1500 euro e la restituzione dei soldi del 'buono spesa’. E’ questa la sanzione comminata dagli uomini del gruppo di Aversa della Guardia di Finanza guidato dal tenente colonello Michele Doronzo ai ‘furbetti del bonus’. Nella sola città di Aversa sono stati una decina le persone che stavano percependo il bonus previsto per l'emergenza coronavirus pur non avendone diritto. In provincia di Caserta, in totale, sono stati 542 i ‘furbetti’ scoperti dalle Fiamme Gialle.

Le indagini dei militari della Guardia di Finanza hanno messo a confronto i dati dichiarati all'atto della presentazione della domanda con quelli in possesso della Finanza nella banca dati: sono state esaminate 10mila domande relative ai 20 Comuni più popolosi della provincia di Caserta, dalle quali sono emerse, appunto, 542 persone che avevano dichiarato il falso, percependo così illecitamente il bonus spesa Covid, destinato come detto soltanto alle famiglie bisognose (seppure i criteri e le modalità per ottenerlo cambino da Comune a Comune). I furbetti del bonus aversani, a conclusione delle operazioni della Guardia di Finanza, sono stati verbalizzati ai sensi dell’articolo 316 ter c.p. che prevede il pagamento di una somma di denaro da 5.164 euro a 25.822 euro nel limite del triplo del beneficio conseguito. Ovviamente per i non aventi diritto è stata prevista anche la restituzione del bonus spesa.

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“In piena emergenza Covid – ha affermato il sindaco di Aversa Alfonso Golia – quando abbiamo dato attuazione alle misure urgenti di solidarietà alimentare, ovvero del bonus spesa, siamo stati chiari: non avremmo fatto sconti a nessuno. Il bonus spesa doveva andare a chi ne aveva realmente bisogno. Per questo abbiamo inviato tutta la documentazione agli uomini della Guardia di Finanza per i relativi controlli. Un vivo ringraziamento alle fiamme gialle del gruppo di Aversa per il lavoro svolto che ha portato a scovare alcune persone che non avevano diritto al buono”. I furbetti sono avvisati: i controlli vengono effettuati. (f.p.)

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