menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Le intercettazioni dei carabinieri

Le intercettazioni dei carabinieri

Il funzionario Asl corrotto chiede soldi a Corvino: "Mi servono i documenti"

Dazioni per circa 14mila euro tra assegni e cash per ottenere i rimborsi non dovuti

"Quello che devo fare lo faccio e perchè gli altri non lo devono fare?". Così Maurizio Martucci, il dipendente dell'Asl di Santa Maria Capua Vetere finito in manette nell'ambito dell'inchiesta "Minerva", si lamenta al telefono con Pietro Schiavone, factotum di Pasquale Corvino, anche loro arrestati.

Secondo gli investigatori dei Nas di Caserta i centri riconducibili a Corvino avrebbero ottenuto rimborsi dall'Asl anche per "prestazioni non rimborsabili", ottenendo così circa 170mila euro dal Sistema Sanitario Nazionale non dovuti per il superamento dei tetti di spesa. Per farlo c'erano dipendenti dell'Asl al soldo dell'ex vicesindaco di Caserta. 

E la prova del patto corruttivo emerge dalle intercettazioni tra Martucci e Schiavone. Il funzionario Asl contava su quei soldi: "dovevo pagare il fitto della casa. Cioè sto proprio ai piedi di Pilato alla fine", rivela a Schiavone che viene sollecitato ripetutamente ad intercedere con Corvino per preparare "i documenti", cioè i bonifici per le sue prestazioni. 

In un'occasione l'assegno utilizzato per il pagamento risulta scoperto, circostanza che fa infuriare Martucci che addirittura dal Kenia fa sapere sempre a Schiavone: "Non me l'aspettavo, ringrazia il dottore (Corvino nda) da parte mia, mi ha cucinato proprio bene". 

Ma, nonostante la distanza, insiste: "a me servono quei documenti". Si tratta di assegni per 12mila euro "due documenti da tre ed un documento da sei" a cui si aggiungono altre dazioni "uno era cash, uno era al 31 gennaio ed un altro al 28 febbraio", che poi sarebbe stato "l'unico che è andato a buon fine" mentre gli altri "sono tornati indietro". Si tratta di "undici documenti che io non so come devo recuperare", dice sempre Martucci che poi aggiunge "io sto in serie difficoltà ... Parlane con Pasquale e vedete di mandarmi qualche documento in fretta". 

Visti i problemi bancari allora interviene Corvino che dice a Schiavone di riferire a Martucci "digli che viene qua e che si venisse a prendere a fare sistemare". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento