Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Truffe sui bonus per 500 milioni di euro: 364 casertani indagati. Riflettori accesi su fondi Pnrr

I numeri delle operazioni forniti in occasione del 250° anniversario dalla fondazione delle fiamme gialle. Confiscati oltre 300 milioni di euro ai clan

Accertate frodi sui bonus edilizi ed energetici per 500 milioni di euro; 233 persone segnalate alla corte dei conti; confiscati beni alla criminalità organizzata per un ammontare complessivo di oltre 300 milioni di euro. Sono questi alcuni dei numeri forniti dalla guardia di finanza di Caserta in occasione del 250° anniversario del corpo e riguardanti le attività svolte in Terra di Lavoro nel 2023 e nei primi cinque mesi del 2024. 

La cerimonia

Alla caserma Domenico Bovienzo di via Vico, sede delle fiamme gialle casertane, si è svolta la cerimonia per il 250° anniversario dalla fondazione della Guardia di Finanza alla quale hanno partecipato il prefetto Giuseppe Castaldo, le massime autorità militari e civili della provincia, un’aliquota di personale dei Reparti del Comando Provinciale di Caserta e una rappresentanza dei militari in congedo.

Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale, Colonnello Nicola Sportelli, ha rivolto ai presenti una breve allocuzione nel corso della quale, oltre ai ringraziamenti rivolti alle Autorità intervenute e alle Fiamme Gialle in congedo, ha espresso ai presenti il ringraziamento per l’impegno profuso al servizio dei cittadini e per i risultati operativi conseguiti nel 2023 e nei primi cinque mesi di quest’anno. Il colonnello Sportelli si è soffermato sull’importanza dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza, nell’attuale scenario economico, caratterizzato da inflazione, tensioni geopolitiche e cambiamenti tecnologici, finalizzata a contrastare ogni pratica fraudolenta e a neutralizzare, per tempo, i potenziali tentativi di infiltrazione delle organizzazioni criminali nel tessuto imprenditoriale, con particolare riguardo al settore dei finanziamenti statali e dei fondi del Pnrr. Nel corso della cerimonia sono state, inoltre, consegnate le ricompense di ordine morale concesse ai militari che si sono particolarmente distinti, di recente, nel corso delle più rilevanti operazioni di servizio.

"Impegno a tutto campo" a tutela di cittadini e imprese

Nel 2023 e nei primi sei mesi del 2024, il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Caserta ha eseguito oltre 697 interventi ispettivi per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del 'Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza'.

Frodi sui crediti d'imposta e lotta all'evasione

Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolati in materia edilizia ed energetica, svolte in collaborazione con l’Agenzia delle entrate, hanno permesso di accertare frodi per circa 500 milioni di euro. L’ammontare dei crediti inesistenti sequestrati è di oltre 80 milioni. Sono stati denunciate 364 persone.

Per quanto riguarda l'evasione, invece, sono stati individuati 87 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 1119 lavoratori in “nero” o irregolari. I soggetti denunciati per reati tributari sono 575, di cui 5 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di circa 14 milioni di euro.

Riflettori accesi sui fondi Pnrr: 233 indagati alla Corte dei Conti

L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse nazionali e dell’Unione europea per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le direttive operative impartite per il 2024 mirano, in particolare, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Pnrr. Ciò anche in ragione del ruolo affidato al Corpo nell’ambito del sistema di governance del Piano. L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di 110 controlli, che hanno portato alla denuncia di 100 persone.

Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati circa 2.000 e 233 le persone segnalate alla Corte dei conti per danni erariali. Un impegno importante è stato dedicato al controllo dei fondi del Pnrr con ben 283 interventi eseguiti, in ragione del ruolo che rivestono tali procedure in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti. Alla data odierna sono stati effettuati 22 interventi in materia di “appalti”. L’azione delle fiamme gialle nel contrasto ai fenomeni corruttivi e ad altri delitti contro la Pubblica Amministrazione è stata svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti.

La cerimonia per i 250 della guardia di finanza

Confiscati oltre 300 milioni di euro ai clan

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 96 interventi, che hanno portato alla denuncia di 345 persone, di cui 26 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 12 milioni di euro. Sono state analizzate, inoltre, più di 1.100 segnalazioni di operazioni sospette. In materia di reati fallimentari e societari i beni sequestrati ammontano a circa 2 milioni.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali circa 800 persone, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per circa 300 milioni. Sono stati eseguiti, su richiesta della Prefettura, 2300 accertamenti di cui la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia.

Sequestrati 150mila prodotti contraffatti

Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti più di 200 interventi, sottoponendo a sequestro oltre 150mila prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri nonché ingenti quantitativi di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere. Denunciati 174 soggetti.

Denunciate 300 persone per il reddito di cittadinanza

In materia di reddito di cittadinanza i controlli hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per oltre 10 milioni e sono state denunciate circa 300 persone.

Sequestrate 400 tonnellate di prodotti energetici, scoperte 17 agenzie di gioco clandestine 

Gli 84 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare circa 400 tonnellate di prodotti energetici. Sono 247, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza. 

Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di oltre 6 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e alla denuncia di 36 soggetti, di cui 14 tratti in arresto. I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 17 agenzie clandestine e di verbalizzare 200 soggetti, di cui 10 denunciati all’Autorità giudiziaria.

Le operazioni di soccorso

L’impegno concorsuale del Corpo alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica nella città e nella provincia di Caserta è stato assicurato grazie all’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo e Pronto Impiego (AT.P.I.). 

In particolare, nell’ambito delle direttive emanate dall’Autorità di Governo e dalla locale Prefettura, la Guardia di Finanza ha collaborato con le altre FF.PP. nella predisposizione dei servizi finalizzati al controllo del territorio, alla gestione delle manifestazioni pubbliche e all’applicazione delle normative dirette al contenimento dei contagi.

Notevole è stato, altresì, il contributo fornito dai militari “Atpi” di Caserta alle attività svolte in altre regioni italiane per la gestione dei flussi migratori o in occasione di eventi di particolare rilevanza.

Le reazioni

"La Guardia di Finanza - dichiara il sindaco di Caserta Carlo Marino - svolge un lavoro preziosissimo soprattutto nel contrasto all’evasione e ai traffici illeciti, nella repressione del crimine organizzato e nel corso degli anni è riuscita ad adeguarsi brillantemente ai cambiamenti legati all’innovazione tecnologica. Queste celebrazioni rappresentano un’ulteriore occasione per ribadire la nostra stima e il nostro legame nei confronti della Guardia di Finanza e per sottolineare una volta di più lo straordinario lavoro che quotidianamente svolge il Comando provinciale di Caserta, diretto dal Colonnello Nicola Sportelli, a cui va un sincero ringraziamento", conclude.

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