Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Manda foto e video hot nella chat di classe di una 14enne: rischia il processo

Atti al tribunale di Santa Maria Capua Vetere per competenza territoriale

Atti al tribunale di Santa Maria Capua Vetere. E' quanto disposto dalla nona sezione del tribunale di Napoli che si è dichiarata incompetente per la vicenda che vede protagonista V.C., 38enne di Santa Maria Capua Vetere, indagato per revenge porn e detenzione di materiale pedopornografico.

La vicenda inizia nel 2019 quando il 38enne, assistito dall'avvocato Giuseppe De Lucia, conosce una ragazzina, allora 14enne di Crotone, su un social. Tra i due nasce una relazione a distanza. La 14enne invia fotografie e video ritraenti le proprie parti intime, destinati comunque a rimanere privati. Il 38enne però nel settembre 2019 ha inviato una di queste foto con esplicito contenuto sessuale e un video hot della ragazzina sulla chat di gruppo whatsapp della scuola media frequentata dalla giovane. Alla scoperta dei contenuti multimediali a luci rosse è partita la denuncia dei genitori della ragazzina.

A V.C. è stato contestato anche il reato di detenzione di materiale pedopornografico. Gli inquirenti sul suo telefono cellulare hanno trovato un'ingente quantità di file di immagini e video pedopornografici con protagonisti dei bambini in espliciti contenuti sessuali.

Il legale dell'indagato ha sollevato la questione di incompetenza territoriale. Eccezione accolta dai giudici partenopei che hanno disposto il trasferimento degli atti al tribunale sammaritano.

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