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Rita Di Giunta e Pasquale De Lucia

Rita Di Giunta e Pasquale De Lucia

Piante del Comune nel giardino privato, le foto degli appostamenti nel fascicolo del giudice

Sentito uno dei carabinieri che monitorò la casa di Rita Di Giunta. Incarico al perito per le intercettazioni

Le foto degli appostamenti fuori la casa di Rita Di Giunta, a Castel Volturno, finiscono nel fascicolo del giudice del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nel processo che vede imputato, tra gli altri, anche l'ex sindaco di San Felice a Cancello Pasquale De Lucia.

Nel corso dell'ultima udienza è stato ascoltato uno dei carabinieri che ha monitorato l'abitazione dell'ex amministratore delegato della "Terra di Lavoro" dove sarebbero state recapitate delle piante richieste dal Comune sanfeliciano alla Provincia ma poi finite nel giardino privato della Di Giunta. I giudici hanno disposto anche la trascrizione delle intercettazioni con il conferimento dell'incarico al perito che verrà dato nel corso della prossima udienza, fissata a metà febbraio. 

Con De Lucia e Di Giunta sono imputati anche Clemente Flavio Ferrara, 70 anni di San Felice a Cancello; il maresciallo dei carabinieri Tommaso Fraiese, 56 anni di San Felice a Cancello; Vincenzo Gesuele, 70 anni di Casalnuovo ed amministratore dell'Elettrogesuele; Maria Teresa Passarelli, 44 anni di Casal di Principe e figlia del "re dello zucchero" Dante Passarelli, condannato nel processo Spartacus; ed il medico Carmine De Matteis, 67 anni di San Felice a Cancello. 

De Lucia risponde insieme a Fraiese e Gesuele di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio per una serie di condotte durante la campagna elettorale del 2011 che vide De Lucia candidato al consiglio comunale di San Felice a Cancello con avversario il candidato sindaco Emilio Nuzzo. In particolare, secondo il capo d'imputazione redatto dal pm Gerardina Cozzolino del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Fraiese, in cambio della promessa di un'intercessione di De Lucia per l'ottenimento dell'onorificenza di "Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana", avrebbe favorito De Lucia utilizzando "un documento - realizzato direttamente o indirettamente da De Lucia - per legittimare formalmente un'iniziativa di polizia giudiziaria". Un blitz su commissione, insomma, che portò ad un'informativa per furto di energia elettrica ad alcuni familiari di Nuzzo al fine di screditare l'avversario politico.

Tra le circostanze emerse dalle indagini anche un certificato medico a Maria Teresa Passarelli, ottenuto dalla donna, insegnante in una scuola a Caivano, da De Matteis, responsabile dell'ambulatorio cardiologico del presidio ospedaliero di San Felice a Cancello, attraverso l'intercessione di De Lucia e Di Giunta.  Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Federico Simoncelli, Mario Griffo, Carlo De Stavola, Luigi De Rosa, Rosa Nuzzo, Giovanni Bianco, Rocco Trombetti e Domenica Petrone. 

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