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Cronaca

Non paga fornitura di tamponi: imprenditore salvo dopo la denuncia

La querela dell'azienda fornitrice dei dispositivi medicali è stata depositata fuori tempo massimo

Si sarebbe appropriato di materiale medico tra cui camici, guanti e tamponi per il Covid per un totale di 70mila euro. Almeno per questo una ditta farmaceutica del salernitano aveva denunciato un imprenditore del settore medico casertano accusandolo di truffa ed appropriazione indebita.

Nei giorni scorsi per l'imprenditore è arrivata la svolta. Il gup del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Mercone lo ha prosciolto, evitandogli il processo. Accolte le argomentazioni dei suoi difensori, Goffredo Grasso e Daniele Delle Femmine, che hanno sostenuto la tardività della querela da parte della società parte offesa.

Secondo quanto sostenuto in denuncia, l'imprenditore casertano avrebbe fatto un ordine per dispositivi medicali - guanti, camici e tamponi - per un importo di circa 260mila euro. Dopo aver pagato una parte l'imprenditore casertano V.D.C., si sarebbe accorto che i dispositivi erano carenti di alcune certificazioni rifiutandosi così di pagare il resto, circa 70mila euro, ma trattenendo i dispositivi. Per questo era stato denunciato ma la querela è stata presentata dalla società salernitana fuori tempo massimo, con il giudice che ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere. 

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