Fogne nel Volturno: in 4 davanti al giudice

Fissati gli interrogatori di garanzia per due sindaci, un dirigente e la titolare di un'azienda

Le fogne sversate nel Volturno

Sfileranno giovedì dinanzi al giudice dopo la maxi inchiesta dei carabinieri sugli scarichi fognari direttamente nel fiume Volturno a Capua. 

Dovranno fornire spiegazioni ai magistrati gli ex sindaci Carmine Antropoli ed Eduardo Centore. Insieme a loro si presenteranno dinanzi al giudice Francesco Greco, dirigente ai Lavori Pubblici del Comune di Capua ed Eleonora Castri, legale rappresentante della società affidataria dei lavori di manutenzione degli impianti di sollevamento e di collegamento delle acqua reflue.

Tutti sono indagati, a vario titolo, per disastro ambientale relativamente all’inquinamento del fiume Volturno. In particolare nell’ambito dei controlli, l’Arpac provvedeva il 2 maggio scorso ad effettuare dei campionamenti del fiume Volturno in corrispondenza dello sfiorato di piena dell’impianto di sollevamento ubicato nel borgo Santella di Capua. L’esito delle analisi evidenziata una “chiara alterazione dei valori”, palesemente riconducibile ad un fenomeno di inquinamento ambientale all’interno delle acque. 

Nel corso del sopralluogo si accertava inoltre che la contaminazione era causata dal mancato funzionamento delle pompe di sollevamento delle acque reflue provenienti dal centro della città di Capua, la cui inefficienza determinava lo sversamento dei liquidi fognari direttamente nel fiume Volturno, anzichè essere avviati al depuratore consortile di Marcianise. 

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