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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Muore dopo 3 operazioni, il figlio: “Mio padre aveva capito che qualcosa non andava…”

Salvatore intervistato nel programma di Rai1 "Storie Italiane”. “Ho denunciato, voglio sapere perché mio padre è morto”

Nel programma “Storie Italiane”, trasmissione di Rai1 condotta da Eleonora Daniele insieme alla coautrice Monica La Padula, stamane è stata raccontata la storia di Francesco Di Vilio, l’uomo di 69 anni di Santa Maria Capua Vetere morto dopo tre interventi per mano del chirurgo che ha operato Angela, la giovane di 28 anni che ha perso 60 chilogrammi in due mesi per via di un bypass gastrico e poi finita in coma. Di Vilio era stato trasferito e operato d’urgenza all’ospedale napoletano “Cardarelli” dove è deceduto il primo gennaio.

Il figlio di Francesco Di Vilio, Salvatore, ha dichiarato a “Storie Italiane” che “nella prima operazione a mio padre è stato asportato lo stomaco. Si trattava di un carcinoma, ma al momento della giunzione dell’esofago con l’intestino è uscita una fistola che dava problemi. I medici hanno quindi effettuato una seconda operazione, non riuscita. L’hanno sedato e portato in sala operatoria, ma senza successo. Nel terzo intervento gli hanno poi detto che sarebbe stato impiantato uno stent per proteggere la fistola. Mio papà, tuttavia, aveva capito che c’era qualcosa che non andava, mi chiedeva di allontanarlo da questo medico e dalla struttura. Gli avevano garantito che in 3-4 giorni sarebbe tornato a casa, invece. Abbiamo fatto denuncia per comprendere le reali motivazioni per le quali mio padre non ce l’ha fatta”.

Poi è stato intervistato il papà di Angela, la giovane  ancora in pericolo di vita e ricoverata presso la Terapia Intensiva e di Rianimazione del’Ospedale Civile di Caserta.  Per la cronaca Angela, di appena 28 anni residente a Santa Maria Capua Vetere, voleva dimagrire. Perciò si era sottoposta nei mesi scorsi ad un primo intervento con bypass gastrico nella clinica de L'Aquila. Lì, però, sono sorti i primi problemi ed è stata sottoposta ad un altro intervento da parte dello stesso chirurgo, questa volta in una clinica di Caserta. L'intervento però avrebbe provocato una setticemia, che ha fatto finire la donna nella notte del 3 febbraio scorso all'ospedale di Caserta. Da allora ha subìto altre due operazioni "salvavita", l'ultima il 10 febbraio, dopo di che Angela è uscita dal coma farmacologico. La giovane attualmente ha una cannula alla trachea e non può parlare ed è in attesa dei risultati di alcuni nuovi esami che saranno valutati dai chirurghi.

Sul fronte indagini, la Procura di Santa Maria Capua Vetere, dopo la denunzia dei legali del marito, gli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo ha aperto un fascicolo di reato ed sequestrato le cartelle cliniche. Stesso discorso per la morte di Francesco Di Vilio per il quale il figlio Salvatore ha addirittura chiesto alla Magistratura la riesumazione della salma del proprio papa’. Ora sarà la Procura della Repubblica a decidere le attivita’ d’indagini da espletare.

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