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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca San Nicola la Strada

L'esposto della concorrenza svelato ai giudici: "Revisioni effettuate a libretto"

Il processo a carico del titolare dell'officina Fiscone e di altri 63 imputati: "Controlli effettuati senza autorizzazioni"

I fratelli Cuccaro, titolari di una scuola guida e di un centro di revisione, raccontano ai giudici il loro esposto da cui è partito l'esposto a carico di Andrea Fiscone, sotto processo insieme ad altre 63 imputati per aver rilasciato false revisioni nei centri di San Nicola la Strada, Marcianise, Casapulla, Vitulazio e Sessa Aurunca.

I Cuccaro hanno riferito che alcuni loro clienti (chiamati a testimoniare nel processo) avessero avuto il sospetto che nelle carrozzerie di Fiscone venissero effettuate "revisioni a libretto", cioè senza il controllo dei veicoli. Dalle loro verifiche, che hanno preceduto l'esposto, Fiscone seppur sprovvisto di alcune autorizzazioni per determinati tipi di revisione avrebbe proceduto comunque facendo risultare che la revisione fosse stata eseguita presso altre officine (sempre di sua proprietà) dislocate nel casertano. 

Acquisita anche una nota esplicativa di un ricorso al Tar presentato da Fiscone all'epoca dei fatti. Si torna in aula a settembre. Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Andrea Piccolo, Gerardo Marrocco, Magda Zerrillo, Pasquale Acconcia, Salvatore Gionti, Lorenzo Caruso, Carmine D'Onofrio, Paolo Di Furia, Domenico Amarando, Luigi Cicala, Mariano Omarto, Nello Di Fratta, Antimo Castiello e Luigi Tecchia.  

A far scattare l'indagine era stato proprio l'esposto dei Cuccaro, concorrenti di Fiscone, che avevano segnalato come nelle officine venissero effettuate revisioni anche per mezzi per cui non erano autorizzate (come le motociclette o anche i quad). Del caso si era occupata anche Striscia la Notizia che aveva documentato come la revisione di un'auto con diverse anomalie avesse dato esito regolare. In un altro caso addirittura uno degli agenti provocatori di Striscia si era recato in officina con la sola carta di circolazione ricevendo il timbro senza le verifiche sull'auto. Gli imputati sono di Marcianise, San Nicola la Strada, Maddaloni, Caserta, Macerata Campania, Casapulla, Aversa, Santa Maria Capua Vetere, Francolise, Pignataro Maggiore, San Marco Evangelista, Capodrise, Vitulazio, Capua, Bellona, Camigliano, Caianello, Napoli, San Giorgio a Cremano, Villaricca, Torrecuso.

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