menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'indagine dei carabinieri

L'indagine dei carabinieri

False revisioni, Procura chiede il processo per 63

Invocato il rinvio a giudizio per tutti gli imputati coinvolti nell'inchiesta

La Procura chiede il processo a carico di 63 persone coinvolte, a vario titolo, nell'inchiesta sulle false revisioni di auto e scooter. 

E' quanto accaduto nel corso dell'udienza preliminare celebrata all'aula bunker del tribunale di Santa Maria Capua Vetere svolta dinanzi al gip Enea. Prima si è assistito all'esame di alcuni imputati che hanno chiesto di essere ascoltati dal magistrato, poi ha preso la parola la Procura che ha invocato il rinvio a giudizio per tutti. Si tornerà in aula a metà marzo per le arringhe dei difensori mentre per metà aprile è attesa la decisione del giudice. Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Andrea Piccolo, Gerardo Marrocco, Pasquale Acconcia, Carmine D'Onofrio, Paolo Di Furia, Domenico Amarando, Luigi Cicala, Mariano Omarto, Aniello Di Fratta ed Antimo Castiello.

Per 8 degli indagati la Procura contesta anche l'associazione a delinquere. Si tratta di Andrea Fiscone, 60 anni di Marcianise, proprietario di diversi centri di revisione auto a San Nicola la Strada, Marcianise, Casapulla, Vitulazio e Sessa Aurunca, insieme coi dipendenti Roberto Calafiore di Pignataro Maggiore, Lorenzo Gioielli di Vitulazio, Francesco Manica, Andrea Sorbo di Caserta, Dario D'Urzo di Portico di Caserta, Ciro Cavetti di San Marco Evangelista, Pasquale Lombardo di Marcianise. A loro viene contestato di aver attestato falsamente di aver effettuato le revisioni nell'unico centro 'autorizzato' dalla Motorizzazione di Caserta (a San Nicola la Strada) mentre effettivamente i controlli venivano realizzati nelle varie officine ubicate su tutta la provincia. In determinati casi, inoltre, le revisioni sarebbero state fatte nei locali sottoposta a chiusura da diversi Enti.

Nell'inchiesta sono rimasti coinvolti anche i proprietari dei veicoli che portavano le proprie auto o gli scooter ad effettuare la revisione: si tratta di persone residenti a Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Marcianise, Maddaloni, San Nicola la Strada, Capodrise, Macerata Campania, San Marco Evangelista, Casapulla, Capua, Vitulazio, Camigliano, Bellona, Caianello, Francolise.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Il blocco autostradale lascia i bambini senza pranzo

  • Cronaca

    Boom di guariti nel casertano, contagi in calo

  • Cronaca

    La Procura sequestra il varco d'ingresso al Lidl

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento