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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca Capua

False fatture, sequestrati 1.5 milioni ad imprenditore

La sentenza definitiva della Corte di Cassazione

Un giro di fatturazioni false avrebbe fruttato un ingente guadagno di un milione e mezzo di euro ad un imprenditore di Capua, secondo le indagini condotte dagli inquirenti partenopei. Il GIP del Tribunale di Napoli, il 23 novembre 2022, ha disposto il sequestro preventivo di questa somma, al fine di confiscarla a due società ritenute beneficiarie delle fatture fittizie.

Il sequestro è stato confermato dal Riesame il 3 aprile scorso. Tuttavia, l'imprenditore originario di Capua, ha presentato ricorso in Cassazione contro tale decisione. Attraverso il suo legale ha sostenuto che non ci sono prove a suo carico e che la sua presunta partecipazione all'organizzazione criminale non ha fondamento. Secondo la sua difesa, anche se le fatture false sono state usate, l'imprenditore non avrebbe avuto un ruolo diretto nell'operazione.

La Cassazione, nel prendere la sua decisione a metà luglio, ha respinto il ricorso, confermando il sequestro. La Corte ha sostenuto che avesse un ruolo di amministratore di fatto nella società. L'inchiesta svolta dalla Guardia di Finanza ha coinvolto complessivamente 53 persone, rivelando una presunta organizzazione criminale guidata da un commercialista di Cesa.

L'organizzazione avrebbe messo in atto un sistema di fatturazioni false per creare crediti IVA finti, che poi venivano venduti. 

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