Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca Marcianise

False assunzioni nella vigilanza: coppia sotto processo

Sotto accusa una coppia di truffatori: 700 euro dai candidati per le pratiche

E' iniziato il processo a carico di una coppia accusata di aver truffato 8 persone - residenti a Marcianise, Orta di Atella e Bellona - chiedendo soldi in cambio di un posto di lavoro.

Nel corso della prima udienza c'è stata la costituzione delle parti e l'ammissione delle prove con il processo che riprenderà a metà maggio per l'inizio del dibattimento vero e proprio. Sotto accusa ci sono Maria S., 52enne di Marcianise, e Raffaele D.F., di 49 anni. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, la donna fingeva di essere una psichiatra di un carcere nonché la direttrice di un istituto di vigilanza. Così aveva convinto diverse vittime di essere stata incaricata dal suocero di assumere, a tempo indeterminato, 80 persone da collocare posso l’aeroporto di Napoli Capodichino nella società di vigilanza di cui affermava di essere direttrice. Prima dell’assunzione, però, chiedeva alle vittime di anticipare le spese per istruttoria e per le pratiche presso la Questura di Caserta, garantendo comunque l’assunzione entro poche settimane. Le somme richieste per le “spese di istruttoria” erano di circa 700 euro, anche se non sempre sono state completamente incassate. L’uomo, invece, che diceva di essere un ispettore di polizia, pensava a reclutare altre vittime. 

La vicenda è stata portata all’attenzione anche di ‘Striscia la notizia’, ma neanche il blitz delle telecamere di Canale 5 fermò il “lavoro” dei due truffatori, che sono comunque andati avanti. Ora toccherà al giudice decidere sulle accuse. Nel processo sono impegnati gli avvocati Luigi De Caprio, Carmine De Stefano, mentre l'avvocato Nicola Musone rappresenta le parti civili.

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