Ex carabiniere si lancia con l'auto contro la caserma: fermato

Ha scelto il giorno della festa patronale dell'Arma per compiere il suo gesto

La caserma dei carabinieri di Vitulazio

La voglia ardente di appartenere ancora all'Arma da cui era stato allontanato da qualche anno è stata la molla che ha portato A. G., 55enne originario di Teano ed ex appuntato dell'Arma dei carabinieri presso la caserma di Vitulazio, a danneggiare il suo vecchio luogo di lavoro. 

L'ex appuntato non aveva mai smesso di pensare all'Arma, all'appartenenza alla Benemerita che non si era mai sopita. Per questo ha scelto un giorno simbolico per mettere in atto il suo proposito di "vendetta": quello della Virgo Fidelis, patrona proprio degli uomini e delle donne in forza ai Carabinieri.

Erano le 12.45 e buona parte dei militari era alla messa per la Patrona. Il 55enne, a bordo della sua Fiat Punto, è giunto davanti alla sua vecchia caserma, a Vitulazio. Un raptus. All'improvviso ha premuto sull'acceleratore. L'auto si è incamminata verso la caserma,. La velocità sempre più sostenuta. Poi il botto contro l'inferriata posta all'ingresso della struttura militare.

Dopo il suo gesto ha inserito la retromarcia ed è scappato via, tra l'icredulità dei suoi ex colleghi e sotto l'occhio telescopico delle telecamere di sorveglianza della stazione. Scattato l'allarme l'ex appuntato, riformato, è stato intercettato e fermato a Capua dai colleghi della locale Compagnia. E' stato condotto in caserma per accertamenti e per capire il motivo di un tale gesto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il terno al Lotto per l'addio a Maradona

  • Vinti 14mila euro nel casertano: centrato un terno al Lotto

  • La Campania può diventare 'zona arancione' nelle prossime 48 ore

  • Lotta ai furbetti senza assicurazione e collaudo, ecco 4 telecamere | FOTO

  • Va in ospedale per una colica renale ma finisce in tragedia: muore 40enne

  • La confessione del magistrato: "Volevo arrestare Maradona per un traffico di droga tra Caserta e Napoli"

Torna su
CasertaNews è in caricamento