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Vincenzo Feola

Vincenzo Feola

Ex assessore ucciso dal clan: sentenza definitiva per Cusano

La Dda non fa Appello contro l'assoluzione pronunciata dalla Corte d'Assise di Santa Maria Capua Vetere

Diventa definitiva la sentenza di assoluzione nei confronti di Andrea Cusano, accusato dell'omicidio di Vincenzo Feola, l'ex assessore di San Nicola la Strada ucciso dalla camorra nel 1992 nei pressi dell'Appia Calcestruzzi in viale Carlo III.

La Dda non ha impugnato in Appello il verdetto pronunciato dalla Corte d'Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che aveva assolto Cusano, difeso dall'avvocato Gabriele Gallo, con la sentenza che diventa adesso irrevocabile, e condannato a 15 anni il collaboratore di giustizia Giuseppe Misso.

Secondo quanto ricostruito dalla Dda Feola sarebbe stato eliminato perchè aveva deciso di non piegarsi alla volontà del clan sul prezzo del calcestruzzo scegliendo di uscire fuori dal Cedic, il consorzio delle aziende di calcestruzzo creato da Bardellino e Schiavone, che in provincia di Caserta aveva il monopolio della fornitura del materiale per l'edilizia e gestiva tutti gli appalti. Secondo i magistrati dell'Antimafia Cusano (per il quale era stato invocato l'ergastolo) averebbe fornito aiuto logistico al commando che uccise Feola mentre Misso, oggi collaboratore di giustizia, avrebbe fornito le armi e l'auto con cui è stato commesso l'agguato, come da lui stesso confermato nel corso del processo. 

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