Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Estorsioni della camorra, ricorso in Cassazione per 6

Fissata l'udienza per il nuovo gruppo in orbita Bidognetti: reclutati elementi dei Belforte per chiedere il pizzo

Gaetano Cerci tra gli imputati

Fissata l'udienza in Cassazione per sei persone accusate di aver dato vita ad un nuovo cartello criminale, interno alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi, in una vasta area da Castel Volturno a San Nicola la Strada. 

Saranno discussi a inizio di novembre i ricorsi presentati da Gaetano Cerci, Americo Quadrano, Dionigi Pacifico, Carmine Micillo, Ernesto Caprio e Gabriele Cioffi. Nel settembre di un anno fa la Corte d'Appello di Napoli, in riforma della sentenza di primo grado, aveva inflitto 9 anni per Ernesto Caprio di Casal di Principe, 13 anni per Gaetano Cerci di Casal di Principe, 13 anni per Gabriele Cioffi di San Nicola la Strada, 11 anni a Carmine Micillo di Castel Volturno, 16 anni per Dionigi Pacifico, 8 anni e 6 mesi per Americo Quadrano di Castel Volturno.

L’inchiesta riguardava una serie di estorsioni ai danni di un caseificio. Le indagini condotte dalla Questura d Caserta hanno dimostrato come il gruppo Bidognetti abbia reclutato alcuni esponenti del clan Belforte di Marcianise per riscuotere il pizzo nel litorale domizio. Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Nello Sgambato, Mirella Baldascino, Angelo Raucci, Nando Letizia, Nicola Quatrano e Michele Basile. 

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