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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Cesa

Estorsioni del clan ai commercianti, torna a casa Riccio

Il giudice spedisce ai domiciliari l'affiliato al gruppo Mazzara. Negozi taglieggiati con i gadget pubblicitari

Scarcerato Santo Riccio, considerato affiliato al clan Mazzara di Cesa, costola sul territorio del clan dei Casalesi, ed accusato di estorsione. 

Il giudice Finamore del tribunale di Napoli ha accolto l'istanza di revoca della misura cautelare in carcere, presentata dall'avvocato difensore Mirella Baldascino, e disposto la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari. Riccio è già tornato in serata a casa della madre.

L'uomo era stato arrestato nel settembre 2018, insieme ad altre 5 persone, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Dda che aveva fatto luce su alcune estorsioni ai danni di commercianti di Cesa. Dalle indagini emerse come i 6 avrebbero imposto il racket alle attività sia attraverso l'imposizione di gadget pubblicitari sia nella richiesta di denaro nelle canoniche scadenze prossime alle festività di Natale e Pasqua.

Tra le attività taglieggiate, secondo quanto emerso, ci sarebbero state 2 macellerie, un supermercato ed una sala scommesse.

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