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Estorsione ad imprenditore, in 2 condannati con l'abbreviato

Furono arrestati sei mesi fa: ecco la sentenza

Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Napoli Valeria Montesarchio ha condannato, a seguito di giudizio abbreviato, due persone ritenute vicine al clan dei Casalesi. Si tratta di Antonio Barbato di Cesa, difeso dall’avvocato Giovanni Cantelli, e Carmine Lucca di Averas, rappresentato dall’avvocato Luciano Fabozzi.

A Barbato inflitta una condanna di 6 anni e 20 giorni di reclusione mentre a Lucca 2 anni e 6 mesi. Agli stessi era contestato di aver provato ad estorcere denaro ad un imprenditore di Teverola il 6 novembre per conto del clan dei Casalesi e quindi con l’aggravante del metodo mafioso, riconosciuta solo per uno degli degli imputati. Il pubblico ministero della Dda Fabrizio Vanorio aveva chiesto, invece, 9 anni per Barbato e 4 anni per Lucca.

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