Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Casal di Principe

Pizzo per gli 'amici di Casale', o' ciuciar condannato a 9 anni

Giuseppe Diana si è reso responsabile di una richiesta estorsiva a un imprenditore

Nove anni di reclusione. E’stata questa la pena inflitta dai giudici della seconda sezione del tribunale di Napoli Nord, a Giuseppe Diana alias o' ciuciar coinvolto nell'inchiesta della Dda di Napoli su una estorsione a imprenditore di Quarto per gli "amici di Casale".

Secondo quanto ricostruito dal sostituto procuratore Roberto Patscot della Dda di Napoli, Giuseppe Diana accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso insieme ad Antonio Barbato e Nicola Pezzella (che hanno proceduto con rito abbreviato e condannati a 7anni e 4 mesi ciascuno) avrebbero richiesto a un imprenditore edile nel ramo delle costruzioni residenziali di Quarto - che stava effettuando lavori in via Giotto ad Aversa - di "mettersi a posto con gli amici di Casale".

All'imprenditore venne chiesta una somma tra i 15mila e i 20mila euro, poi scesa a 8mila euro grazie allo sconto concessogli da Nicola Pezzella. La cifra estorsiva accordata alla vittima fu versata dalla stessa in due rate a distanza di 15 giorni. La vittima in sede di denuncia riconobbe i tre estorsori. Il primo contatto tra gli estorsori e la vittima ci fu per il tramite dell'imbianchino che si trovava sul cantiere ad Aversa.

Le discrasie nelle dichiarazioni si sarebbero verificate proprio dal narrato dell'imbianchino che ha sostenuto che gli estorsori chiesero solo dove fosse il suo capo e quello che venne riferito alla vittima dallo stesso manovale di presentarsi a Casal di Principe e mettersi apposto con gli amici di Casale. Giuseppe Diana è stato difeso dall'avvocato Luigi Poziello.

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