Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Lusciano

Dirigente a scavalco ma scoppia la bufera. C'è l'esposto in Procura: "Danno erariale"

I consiglieri comunali di opposizione hanno richiesto l'intervento delle autorità: "Non è permesso dalla legge"

A Lusciano i consiglieri comunali di minoranza del gruppo "Patto Civico per Lusciano", Domenica Inviti, Luciano Palmiero, Raffaele Esposito, Marco Valentino, Renato Mottola e Benito Mottola hanno presentato una dettagliata denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. Al centro della questione, l'incarico conferito al dottor Arturo Carandente Sicco come Responsabile del Settore Finanziario, tramite una convenzione che i consiglieri ritengono irregolare e dannosa per le casse comunali.

La figura di Arturo Carandente Sicco, nominato Responsabile del Settore Finanziario del Comune di Lusciano, è stata assunta con contratto a tempo determinato part-time presso il Comune di Calvi Risorta. Successivamente, il suo contratto è stato trasformato in full-time per consentire un incarico condiviso tramite convenzione tra i due comuni.

La convenzione contestata

Secondo i consiglieri, la convenzione stipulata con il Comune di Calvi Risorta per l’utilizzo a scavalco del dottor Carandente Sicco sarebbe illegittima. L’istituto dello scavalco, regolato dall’articolo 1, comma 124 della legge 145/2018 e dall’articolo 14 del CCNL 22.1.2004, non può essere applicato ai dirigenti o responsabili di servizio assunti a contratto ai sensi dell’articolo 110 del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali).

La disciplina degli incarichi a contratto negli enti locali, infatti, non è regolata solo dall’articolo 110 del TUEL, ma anche dall’articolo 19, comma 6, del D.Lgs. 165/01. Tali incarichi sono considerati straordinari e devono essere conferiti solo in mancanza di personale interno idoneo a ricoprire tali ruoli. Nella fattispecie, non è stata effettuata alcuna istruttoria per verificare la presenza di professionalità interne, come il dottor Pasquale Pagnano, già responsabile fino al 31 dicembre 2023 e successivamente spostato ad altro settore.

Conseguenze e richieste

I consiglieri comunali denunciano che questa irregolarità costituisce un danno erariale per il Comune di Lusciano. Pertanto, richiedono che venga ripristinata la legittimità dell’attribuzione dell’incarico di Responsabile del Settore Finanziario. La denuncia è stata inviata anche alla Prefettura di Caserta, allegando tutti i documenti necessari per comprovare le loro affermazioni. La vicenda mette in luce la complessità della gestione delle risorse umane negli enti locali e solleva importanti quesiti sulla trasparenza e legalità delle procedure amministrative. I consiglieri di minoranza del gruppo "Patto Civico per Lusciano" si mostrano determinati a far luce sulla questione e a garantire che le norme vengano rispettate, nell'interesse della comunità e della buona amministrazione pubblica.

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