Cronaca Orta di Atella

Droga e sigarette di contrabbando, 2 davanti al giudice

Le bionde rubate all'Agenzia delle Dogane e rivendute al mercato nero

Si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del gip Santoro il 41enne di Orta di Atella coinvolto in un'indagine dei carabinieri di Benevento sullo spaccio di droga ed il contrabbando di sigarette. 

Stamattina l'indagato, ristretto agli arresti domiciliari, si è presentato dinanzi al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord, accompagnato dal suo legale Luigi Marrandino, scegliendo di non rispondere alle domande del magistrato. Interrogatorio di garanzia anche per un 34enne di Succivo, difeso dall'avvocato Gaetano D'Orso. 

I due sono stati arrestati qualche giorno fa nell'ambito di un'indagine dei carabinieri che ha permesso di scoprire una fitta rete di collegamenti tra le province di Caserta, Napoli e Benevento per lo smercio di ingenti quantità di sostanze stupefacenti di ogni tipo e di tabacchi lavorati esteri. In particolare, sono emerse una serie di condotte criminose volte allo spaccio di marijuana, hashish e cocaina in tutto l’agro aversano e hinterland napoletano, in cui le persone coinvolte avevano cura di annotare su alcuni biglietti tutte le cessioni fatte con codici e sigle riferite ai quantitativi di droga venduta.

Inoltre si sono individuate le modalità attraverso cui i tabacchi lavorati esteri sequestrati venivano reintrodotti sul mercato illecito campano. Le casse di sigarette, attraverso la complicità di alcuni dipendenti, venivano sottratte dai depositi dell’amministrazione autonoma Monopoli di Stato, incardinata nell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in attesa di essere distrutte dopo i sequestri.

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