Fiumi di droga col 'permesso del clan': 20 arresti

In sequestro 20 chili di hashish, 100 grammi di cocaina, armi e 60mila euro

Retata nella notte contro lo spaccio di droga in provincia di Caserta: maxi operazione che ha portato all'arresto di 20 persone, tra i quali anche professionisti e commercianti. Un colpo al cuore per questa organizzazione criminali che ha operato per mesi tra San Nicola la Strada, San Marco Evangelista e Capodrise con numerose piazze di spaccio scoperte dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Caserta che hanno eseguito 20 arresti.

I militari dell'Arma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di 20 persone, ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

I provvedimenti restrittivi (17 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) costituiscono il risultato di un’attività investigativa, condotta attraverso un’ampia piattaforma tecnica e mirati servizi di osservazione a riscontro, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, avviata nel luglio 2017 e conclusasi nel giugno 2018, che ha consentito di individuare due sodalizi criminali, operanti nei comuni di San Nicola La Strada e San Marco Evangelista, dediti allo spaccio di hashish, cocaina e marijuana.

I ruoli all'interno dell'organizzazione criminale

I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Caserta hanno scoperto che Giuseppe Orefice, grazie anche al benestare del clan Belforte, era il promotore dell’associazione che operava su San Nicola La Strada provvedendo sia alla direzione sia all’organizzazione relativa all’approvvigionamento dello stupefacente. Al contempo si occupava di rifornire, a sua volta, Giovanni Capuano che gestiva la “piazza di spaccio” di San Marco Evangelista. 

Coloro che invece raccoglievano il denaro e quindi coordinavano l'attività di spaccio erano Marco Luise e Raffaele Solla. Luise, in particolare, era colui che, con la collaborazione della moglie Immacolata Gargiulo, recuperava le somme per l’acquisto di droga nel napoletano con l’intermediazione del cognato di quest’ultima, Salvatore Marino. Solla invece, provvedeva al coordinamento dell’attività di spaccio distribuendo lo stupefacente ai vari pusher. 

Il principale fornitore di droga è stato per tutti questi anni Antonio Scotto, contiguo al clan Licciardi di Secondigliano, che parlava direttamente con Salvatore Marino. Gli spacciatori che operavano sulla piazza di San Nicola la Strada invece erano Vincenzo Masella, Daniela Rendano, Francesco Papaianni, Shauni Solimando e Joseph Parisi. Che operavano sotto la guida di Orefice. Dopo l'arresto di quest'ultimo ci fu praticamente una 'rottura' dei rapporti con Scotto di Secondigliano e quindi l'attenzione si spostò su Salvatore Terlizzi, che operava sull’area di Napoli. Il finanziatore degli acquisti di stupefacente era Francesco Massaro, titolare di un chiosco su San Nicola La Strada. 

Per quello che riguarda invece lo spaccio di stupefacenti al dettaglio su San Marco Evangelista, era tutto sotto la 'direzione' di Giovanni Capuano. Allo spaccio provvedevano “i ragazzi di Piazza Cantone”, ovvero Jamal Draif, Alessio Geniale, Vincenzo Guida, Domenico Amoro e Vincenzo Principicio.

Su Caserta invece c'era Paolo Crisci che gestiva l'attività di spaccio approvvigionandosi da Orefice.

Il materiale sequestrato

Nel corso dell’attività investigativa, quale riscontro alle risultanze tecniche, sono state sequestati:

-       20 kg di hashish;
-       100 gr  di cocaina;
-       60.000 euro i contanti;
-       Armi (4 pistole - 215 cartucce di vario calibro) e un giubbotto antiproiettili.

L'elenco degli arrestati

Sono stati colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere
1.      AMOROSO Domenico (cl. 1968)
2.      CAPUANO Giovanni (cl. 1985)
3.      CRISCI Paolo (cl. 1988)
4.      DRAIF Jamal (cl. 1978)
5.      GENIALE Alessio (cl. 1978), già detenuto;
6.      GUIDA Vincenzo (cl. 1973)
7.      LUISE Marco (cl. 1975)
8.      MARINO Salvatore (cl. 1976), già detenuto;
9.      MASELLA Vincenzo (cl. 1983)
10. MASSARO Francesco (cl. 1972)
11. OREFICE Giuseppe (cl. 1977), già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari;
12. PAPAIANNI Francesco (cl. 1989), già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari;
13. PARISI Joseph (cl. 1990)
14. PRINCIPIO Vincenzo (cl. 1999)
15. SCOTTO Antonio (cl. 1998)
16. SOLLA Raffaele (cl. 1977)
17. TERLIZZI Salvatore (cl. 1976)

Ai domiciliari invece sono finiti:

18. GARGIULO Immacolata (cl. 1980)
19. RENDANO Daniela (cl. 1984)
20. SOLIMANDO Shauni (cl. 1994)

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