Boutique della droga, commerciante a processo

Rito abbreviato per Boccia: oltre 30 cessioni di stupefacenti nel suo negozio d'abbigliamento

Lo spaccio di cocaina in un negozio d'abbigliamento

Sarà processo con rito abbreviato per Raffaele Boccia, il commerciante di Cellole accusato di spaccio di droga all'interno del suo negozio d'abbigliamento. Stamattina il suo legale, l'avvocato Paolo Di Furia, ha formalizzato l'istanza di rito alternativo che si celebrerà fra due settimane dinanzi al gup Rossi del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Circa trenta gli episodi di spaccio di droga contestati al commerciante, in carcere dallo scorso mese di marzo, da parte della Procura. Secondo l'impianto dell'accusa Boccia, chiamato dai clienti con l'appellativo di "Zio Raf", avrebbe organizzato una fiorente attività di spaccio all'interno del suo negozio di Cellole, divenuto punto di riferimento per gli assuntori di stupefacenti, in particolare cocaina e hashish. 

Circostanze che i carabinieri hanno appurato sia attraverso servizi di controllo e pedinamento sia attraverso il costante monitoraggio delle utenze telefoniche. 

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