Spaccio, un'altra lady della coca torna a casa

Lascia il carcere Cristina Marino coinvolta nel maxi blitz dei carabinieri

Coinvolta nell'inchiesta sullo spaccio di droga

Torna a casa Cristina Marino, arrestata nel maxi blitz antidroga dei carabinieri di Marcianise che lo scorso 20 ottobre aveva portato all'arresto di 38 persone.

Il gip del tribunale di Napoli Luca Della Ragione ha accolto l'istanza di scarcerazione presentata dal legale della donna, l'avvocato Luigi Marrandino, e disposto la sostituzione della misura cautelare in carcere con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari. Secondo la Dda Marino, 32 anni, sarebbe stata una delle donne (10 quelle finite in manette) facenti parte del sodalizio dedito allo spaccio di cocaina guidato da Michele Milone.

Secondo gli inquirenti, gli indagati avrebbero gestito una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti nei territori dei comuni casertani di Marcianise, Orta di Atella, Gricignano di Aversa, Sant’Arpino, Succivo e Cesa. Importante nel gruppo anche il ruolo delle donne, che custodivano la droga ed erano pronte anche a venderla. La banda utilizzava appartamenti presi in affitto e che cambiavano con regolarità dopo qualche tempo, per non dare troppo nell’occhio. E non disdegnavano di portare la droga (cocaina, marijuana ed hashish) direttamente ai clienti, con un sistema di “consegna a domicilio” che aveva facilitato il loro mercato. Nei giorni scorsi era finita ai domiciliari anche un'altra delle donne coinvolte nel blitz, Palma Ricci.

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