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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Cronaca Castel Volturno

Spaccio di droga, revocati gli arresti domiciliari

Il giudice ha disposto l'obbligo di firma per il 23enne

Obbligo di firma per il pusher di Ischitella Francesco Varriale, 23enne di Castel Volturno, tratto in arresto lo scorso giugno dai carabinieri della stazione di Castel Volturno per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. È quanto disposto dal giudice Pasquale D'Angelo del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha accolto l'istanza di sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari, a cui Varriale era sottoposto, presentata dal suo legale Ferdinando Letizia in quella meno afflittiva dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Il pusher venne arrestato dai carabinieri a seguito di un'attività di indagine che prese le mosse nell'agosto 2021 dove, presso l'abitazione di Varriale, i militari rinvennero varie dosi di hashish e circa 4200 euro, somma ritenuta probabile provento dell'illecita attività di cessione. Venne posto sotto sequestro anche il telefono cellulare di Varriale.

Grazie alla ricostruzione dei tabulati telefonici i militari scoprirono il fitto parterre di acquirenti del pusher con i vari ordini di droga suddivisi per tipologia che Varriale soddisfava perlopiù in bicicletta ad Ischitella. Organigramma poi avvalorato dalle testimonianze degli acquirenti tra cui figuravano anche noti professionisti.

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