rotate-mobile
Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Piazze di spaccio dei "Bellagiò": 13 condanne in Appello

Sconto di pena per il pentito Restelli ed altri 10 a seguito di concordato. Due le conferme

Tredici condanne complessive tra sconti, concordati e conferme. E' stata questa la decisione della Quinta Sezione della Corte d'Appello di Napoli - presieduta dal giudice Loredana Acierno - nei confronti di altrettanti imputati coinvolti nell'inchiesta sulle piazze di spaccio del gruppo Bellagiò di Santa Maria Capua Vetere. 

I giudici hanno concesso le attenuanti generiche per il collaboratore di giustizia Plinio Restelli rideterminando la pena nei suoi confronti in 5 anni di reclusione. Sconto di pena a seguito di concordato in Appello, invece, per Gabriele Ciano, condannato a 2 anni e 10 mesi; Maria Antonia Cavalli, condannata a 2 anni e 10 mesi; Raffaele Cipullo, condannato a 2 anni; Aniello D'Alterio, condannato a 2 anni e 4 mesi; Giovanbattista Di Monaco, 2 anni e 10 mesi; Carmine Fischetti, 4 anni e 5 mesi (in continuazione con un'altra sentenza passata in giudicato); Michele Gabriele, 3 anni e 4 mesi; Maurizio Palombi, 4 anni; Raffaele Terracciano, 3 anni. Confermato il verdetto di primo grado, invece, per Donato Cataldo (2 anni e 8 mesi) e Rosario Rossetta (3 anni e 7 mesi). I giudici hanno anche disposto la scarcerazione per Carmine Fischetti. Nel collegio difensivo sono stati impegnati gli avvocati Nello Sgambato, Vincenzo D'Angelo, Vincenzo Spina, Dario Mancino, Giuseppe Stellato, Enrico Capone e Salvatore Di Mezza.  

L'inchiesta nella quale gli imputati furono coinvolti fece emergere due sottogruppi dello spaccio riconducibili al gruppo Del Gaudio che, pur condividendo le vicende inerenti al reperimento della sostanza stupefacente da immettere sul locale mercato, provvedevano autonomamente a collocare lo stupefacente presso i diversi spacciatori.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piazze di spaccio dei "Bellagiò": 13 condanne in Appello

CasertaNews è in caricamento