Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Telecamere per lo spaccio di droga durante il lockdown, arrestati marito e moglie

In manette i coniugi Merola ed Esposito ed il loro complice Casavecchia. La cocaina consegnata anche col sistema del "delivery"

Spaccio di droga durante il lockdown. Per questo motivo gli agenti della Squadra Mobile della polizia di Caserta, insieme ai colleghi del commissariato di Santa Maria Capua Vetere, hanno arrestato tre persone nella città del Foro. A finire in manette i coniugi Biagio Merola ed Anna Esposito, entrambi di 32 anni, ed Andrea Casavecchia, di 27 anni, accusati di spaccio di marijuana, cocaina e crack. 

L'indagine

L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, è scattata ad aprile dopo le denunce in stato di libertà di Merola ed Esposito ed all'arresto di Casavecchia. In particolare, il 16 aprile gli agenti della mobile avevano effettuato una perquisizione presso l'abitazione dei due coniugi rinvenendo, tra i vestiti della figlia della coppia di appena 9 anni, 64 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento oltre a circa 2500 euro in banconote di piccolo taglio ritenute provento dello spaccio. 

Telecamere per sorvegliare la piazza di spaccio

La coppia venne denunciata a piede libero ma pochi giorni dopo, convinti che lo spaccio non si fosse fermato, venne effettuato un nuovo accesso presso la casa trasformata in 'droga market'. Durante la seconda perquisizione vennero trovati 7 grammi di cocaina. I poliziotti trovarono anche un impianto di videosorveglianza che riprendeva all'esterno dell'abitazione ed utilizzato per eludere eventuali controlli delle forze dell'ordine. Insomma, una piazza di spaccio in piena regola, simile a quelle del napoletano. 

Sempre ad aprile, il 15 in particolare, all'esterno del carcere venne fermato ed arrestato Andrea Casavecchia, trovato in possesso di oltre 100 grammi di cocaina. 

I ruoli 

Le indagini successive hanno permesso di accertare che i tre erano collegati. In particolare, Merola, insieme alla moglie Esposito, aveva avviato una fiorente attività di spaccio con la collaborazione di Casavecchia. Quest'ultimo aveva il compito di rifornirsi di droga nel napoletano, confezionare le dosi ed anche consegnarle agli acquirenti in una sorta di delivery della droga. 

Sulla base di tali riscontri il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha accolto la richiesta della Procura e disposto la custodia cautelare in carcere per i tre indagati. Merola e Casavecchia sono ristretti a Santa Maria Capua Vetere mentre per Esposito si sono aperte le porte del carcere femminile di Pozzuoli. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Telecamere per lo spaccio di droga durante il lockdown, arrestati marito e moglie

CasertaNews è in caricamento