rotate-mobile
Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca Mondragone

Spaccio di droga, 'trattative' con la Procura per lo sconto in appello

I giudici offrono alle difese la possibilità di concordato o rinunce ai motivi di ricorso

I giudici prendono tempo e offrono alle difese la possibilità di interloquire con la Procura per raggiungere eventuali concordati. E' quanto accaduto nel processo celebrato nei giorni scorsi dinanzi alla prima sezione della Corte d'Appello, presidente Daniela Critelli, nei confronti di 10 imputati coinvolti in un'inchiesta sullo spaccio di droga tra Sessa Aurunca e Mondragone. 

La corte partenopea ha rinviato il processo all'inizio di giugno quando in aula verranno presentati eventuali concordati o rinunce ai motivi principali d'appello. In primo grado sono stati inflitti 13 anni e 7 mesi per Gennaro Cascarino; 14 anni per Valentino Fiorillo; 4 anni e 5 mesi per Angelo Basciotti; 7 anni e 8 mesi per Antonio Bova; 6 anni e 8 mesi per Emilio Fiorillo; 4 anni e 9 mesi per Salvatore Gallo; 6 anni e 8 mesi per Antonio Invito; 4 anni e 6 mesi per Alessandro Pulcrano; 4 anni e 5 mesi per Giuseppe Sanfelice; 9 anni e 5 mesi per Luciano Santoro.

Tutti vennero coinvolti in un'indagine coordinata dalla Dda su un'associazione dedita allo spaccio di droga attiva nel litorale domitio. I promotori del gruppo sarebbero Gennaro Cascarino e Valentino Fiorillo. Si sarebbero occupati di dirigere gli altri sodali nelle attività di spaccio al dettaglio di hashish, marijuana, cocaina e crack. Dalle indagini è emerso che gli imputati avevano intenzione di creare era un vero e proprio monopolio della droga e chi non acquistava da loro veniva addirittura minacciato. 

Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Gaetano Laiso, Edmondo Caterino, Angelo Raucci, Goffredo Grasso, Luca Monaco, Leopoldo Perone, Luigi Mordacchini, Salvatore De Blasio, Antonio Miraglia, Antonio Abet, Gianluca Di Matteo, Ferdinando Letizia, Claudio Petrella e Ciro Maiorano. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spaccio di droga, 'trattative' con la Procura per lo sconto in appello

CasertaNews è in caricamento