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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca Casapesenna

Don Michele arrestato in aeroporto: tornava da un pellegrinaggio

Con lui anche i genitori della bambina "esorcizzata". Il poliziotto Schettino raggiunto dal provvedimento a casa

Erano appena atterrati all'aeroporto di Napoli Capodichino da Cracovia quando gli agenti della squadra mobile di Caserta, guidata dal dirigente Filippo Portoghese, li hanno ammanettati.

Don Michele Barone, nonostante la sospensione da parte del vescovo di Aversa Angelo Spinillo, si era recato nella città polacca in pellegrinaggio. Con lui c'erano la bambina su cui stava praticando il presunto esorcismo ed i suoi genitori Cesare T. e Lorenza C., anche loro finiti agli arresti domiciliari nell'ambito della stessa inchiesta condotta da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

Il poliziotto Luigi Schettino, anch'egli finito ai domiciliari, è stato invece raggiunto dal provvedimento cautelare presso la propria abitazione. Da qualche giorno era in congedo per ragioni di opportunità, proprio per il suo coinvolgimento nell'indagine. 

Una vera e propria inchiesta lampo per la quale c'erano già solo piccoli indizi e che ha subito una svolta in seguito al servizio-denuncia di Gaetano Pecoraro della trasmissione Le Iene che aveva smascherato le pratiche medievali di esorcismo e guarigione messe in atto dal sacerdote.

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