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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Lusciano

Processo a Don Livio, il parroco non si presenta in aula. "E' malato"

Ascoltate due dottoresse: "Il ragazzino non saprà più amare". Ma anche un teste della difesa: "Non ho mai sentito nulla di strano"

Don Livio Graziano, prete di Lusciano oggi agli arresti domiciliari, è "malato" e quindi non può presentare davanti al giudice. Il parroco, a processo per atti sessuali con un 13enne, non si è presentato in aula nel tribunale di Avellino così come richiesto dagli avvocato Gaetano Aufiero e Gianpiero De Cicco che hanno presentato un certificato medico. 

Sono comunque sfilati altri testi, soprattutto una psicologa e una psichiatra, che hanno parlato per il 13enne di danni alla sfera affettivo-sessuale. Per le dottoresse "il givoane in futuro non sarà più in grado di amare".

In aula anche un testimone della difesa, un giovane che era stato nella struttura di Prata Principato Ultra, nell'avellinese, dove il sacerdoto avrebbe consumato i rapporti col minore. Il teste ha sostenuto di aver dormito nella stanza attigua a quella di Don Livio ma sdi non aver mai notato nulla di strano. 

A fine luglio si concluderà l'istruttoria dibattimentale. 

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