Nuovo distributore sulla Nola-Villa Literno, è bagarre in tribunale

La società paga gli oneri ma l’Anas blocca tutto: “Ci sono prima altre due istanze da valutare”

L'Anas rigetta la domanda della Micu Energy di installare un distributore di carburante sulla Nola-Villa Literno, all'altezza di Casal di Principe, e la società presenta ricorso al Tar. La sentenza arriva dopo ben 4 anni. La sezione Terza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (presidente Anna Pappalardo) ha rigettato la richiesta della Micu che aveva chiesto l'annullamento della nota Anas "relativamente all'istanza per un impianto carburanti" visto che c'erano "in corso istanze di altre ditte" con l'ufficio quindi che non poteva "procedere all'istruttoria di competenza fino alla conclusione dei precedenti procedimenti". Per chiarezza di informazioni bisogna riferire che il Comune aveva autorizzato l'impianto, ed era stata pagata anche la prima rata del contributo concessorio e gli oneri di urbanizzazione, era versata la prima rata.

Per il giudice però i motivi di ricorso non trovano fondamento perché "il tratto viario in questione è interessato da due richieste di concessione che sono già al vaglio" di cui "la società ricorrente era consapevole". Per queste motivazioni le pretese della ricorrente vanno disattese e il ricorso va dunque respinto. Le spese di giudizio sono compensate.

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