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Martedì, 4 Ottobre 2022
Cronaca Piazza Vanvitelli

Dissesto-bis, l’ex sindaco rilancia e getta ombre

“Chi mi accusa di questo default è disonesto. Sembra che si voglia favorire qualcuno…”

Tirato in ballo da più parti per il secondo dissesto finanziario che sarà votato in consiglio comunale il prossimo 23 aprile, l’ex sindaco di Caserta Pio Del Gaudio decide di parlare. E lo fa gettando nuove ombre sulla gestione finanziaria da parte dell’amministrazione comunale retta da Carlo Marino.

LA BOCCIATURA DELLA CORTE DEI CONTI

“L’amministrazione del Comune di Caserta, evidentemente non sapendo cosa dire, attribuisce il dissesto bis alla mia amministrano. Ma è una bugia, una grossa bugia. La Corte dei Conti non bocciò il bilancio 2014, come affermato da qualcuno che è falso e disonesto a dirlo”.

IL DISSESTO BIS IN CONSIGLIO

Ed aggiunge: “Sento che, dopo aver dichiarato il secondo dissesto, gli  amministratori comunali, vorrebbero pagare i vecchi creditori del Comune  al 60% del  loro credito e non al 40% come feci io. Un fatto grave, gravissimo. La mia amministrazione pagò al 40% i creditori (e solo quelli fino al 2011) perché, lo stabilì la Commissione Prefettizia che gestiva, e gestisce tutt’ora, il dissesto, ed anche perché molti creditori forse pretendevano e pretendono soldi non dovuti. Sarebbe gravissimo accontentarli. Io stesso accettai di ridurre i miei compensi del 60% accettando il 40% degli stessi. Sono scandalizzato, questa è una cosa  che "puzza". Mi viene il legittimo dubbio che si voglia favorire qualche vecchio creditore che non ha voluto accettare, come tanti, la riduzione del credito al 40%. Non vorrei che fosse così, per favorire i soliti 2 o 3 a spese di 80mila casertani”.

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