Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Pietramelara

Fanghi nel depuratore, sindaco indagato respinge le accuse

Il j'accuse di Di Fruscio: "Nostra amministrazione ha investito sull'impianto"

Il sindaco di Pietramelara Pasquale Di Fruscio esce allo scoperto dopo l'indagine sulle criticità del depuratore.

"Per quello che si può riferire in questa sede, il gip afferma che non è ammissibile procedere “a strascico” e cioè facendo cumulo indifferenziato delle posizioni di responsabilità, dovendosi distinguere, nella contestazione di violazioni all’ambiente e alla “gestione del sistema di depurazione” le posizioni soggettive di ogni persona che viene coinvolta, tenendo conto dei ruoli assegnati a ciascuno per legge e per le funzioni svolte;  che sicuramente non è proprio ipotizzabile una delle fattispecie formulate (per ragioni di ordine tecnico – giuridico che è superfluo dettagliare); che l’inquinamento delle acque è molto “dubbio e incerto” atteso che i valori “fuori norma” sono significativamente ridotti e che i prelievi delle acque sono avvenuti “in un piccolo ruscello (non a caso definito rivolo) che si immetteva ragionevolmente a valle, in corsi d’acqua di maggiori dimensioni, che ne diluiscono la carica” sicché in concreto è molto discutibile anche l’effettività dell’inquinamento".

"Sul piano amministrativo - prosegue Di Fruscio - quello che ci occupa come amministratori e non come “gestori del depuratore”, riteniamo di avere fatto, a partire dal primo giorno del nostro insediamento, più di quanto ci si potesse attendere da qualsiasi amministrazione, anche la più attenta e scrupolosa, per una difesa convinta del nostro ambiente. Chi frequenta la zona del rivolo “Pontevecchio” sa in quali condizioni si trovava il depuratore alla data del nostro insediamento e come si trova ora. Sono tutti documentati i lavori che abbiamo eseguito a partire dal giugno 2017 per risolvere i gravissimi problemi strutturali e di funzionamento dell’impianto e le relative determinazioni del funzionario comunale sono a disposizione di chiunque stante l’accesso documentale “libero” in materia di ambiente. Attualmente sono in corso altri lavori di sistemazione della rete fognaria e del sistema di depurazione, per un valore di oltre 1.300,000 euro, già appaltati e consegnati", conclude.

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