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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Detenuto colpisce agente con una mela: poi lo minaccia e insulta

Il grave episodio nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: la denuncia dei sindacati

Nella mattinata di ieri (4 novembre) un detenuto 30enne ristretto nel Reparto Danubio del Penitenziario di Santa Maria Capua Vetere, ha colpito verso le 10 un agente di sezione che stava effettuando dei controlli. Il carcerato, senza motivo apparente, infatti ha lanciato una mela e poi ha continuato con sputi, parolacce e minacce. Fortunatamente l’agente non ha riportato lesioni gravi.

A darne notizia è il sindacalista del Si.P.Pe. (Sindacato Polizia Penitenziaria) Michele Vergale che da sempre denuncia gli eventi critici e le gravissime condizioni di lavoro che ogni giorno si verificano in tutte le carceri. "Il detenuto in questione – commenta Vergale – non è nuovo a questo genere di comportamento, infatti, viene costantemente trasferito per ordine e sicurezza da un Istituto all’altro. Dalle segnalazioni ricevute il detenuto viene considerato pienamente consapevole delle sue azioni e capace di calcolare rischi e benefici di ogni situazione. Questi tipi di detenuti non si devono solo gestire con le trasferte da "turismo penitenziario" ma con il rispetto delle regole e dell’ordinamenti penitenziari".

Sul caso interviene anche il Segretario Generale del Si.P.Pe. (Sindacato Polizia Penitenziaria) Carmine Olanda: "Le aggressioni, purtroppo, sono in continua crescita in tutti gli Istituti Penitenziari. Abbiamo più volte chiesto al Ministro della Giustizia un immediato intervento su questo tema e proposto la necessità di modificare all’articolo 336 del codice penale, prevedendo un aggravante speciale, quindi un inasprimento della pena, per chiunque usa violenza o minaccia al Poliziotto Penitenziario all’interno di una struttura detentiva".

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