rotate-mobile
Cronaca Casal di Principe

Il destino di De Falco: è morto nel giorno del concerto per don Diana

Il coordinatore del Comitato Don Peppe Diana: "Noi festeggiamo la vita del nostro amato Don Peppe"

"Nella cattedrale di Aversa oggi festeggiamo con un concerto preghiera il martirio di Don Peppe Diana. Tutta la città e tutti coloro che volevano bene il nostro caro Don Peppe si riuniranno per festeggiare il grande calore e amore che ancora oggi riesce a donarci. Il destino ha voluto che proprio in questa giornata venisse a mancare colui che decise che non dovesse vivere più. A noi piace festeggiare la vita, continuare a ricordare chi continua a darci la forza per andare avanti. Don Peppe continua a dirci cose belle e ad indicarci la strada". Queste le parole di Salvatore Cuoci, coordinatore del Comitato don Peppe Diana, che così commenta la morte di Nunzio De Falco, il mandante del raid di fuoco che costò la vita a Don Peppe Diana, il 19 marzo 1994, quindi oltre 28 anni fa.

Nunzio De Falco, il boss dei Casalesi condannato perché riconosciuto come il mandante dell'omicidio di Don Peppe Diana, era ricoverato da qualche giorno in una clinica di Tora e Piccilli, dopo che le sue condizioni di salute si erano aggravate e stamattina ha perso la vita a 72 anni.

Solamente qualche giorno fa era stato scarcerato lasciando il carcere di Sassari ed era tornato agli arresti domiciliari a Villa Literno prima che però fosse ricoverato in gravi condizioni nella clinica. La salma giungerà domani (domenica 24 aprile) a Castel Volturno per la cremazione prima di essere consegnata ai familiari.

Dalla Questura di Caserta non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale sui funerali ma tutto lascia pensare che si possa disporre il divieto di corteo funebre come già avvenuto in altre situazioni simili.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il destino di De Falco: è morto nel giorno del concerto per don Diana

CasertaNews è in caricamento