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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Sequestra la sorella in casa: il dentista era capace di intendere e volere

Depositata la perizia da parte del consulente, il processo a Della Valle può ricominciare

Per il consulente della Procura Sciaudone il dentista casertano Giovanni Della Valle, accusato di sequestro di persona e maltrattamenti a carico della sorella, era capace di intendere e di volere al momento del fatto.

E' questo in estrema sintesi il succo della consulenza depositata dal perito stamattina nell'aula del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e finita nel fascicolo del giudice. Per Sciaudone Della Valle è capace di stare in giudizio ed aveva piene capacità cognitive al momento del fatto. Adesso il processo a suo carico può ricominciare, dinanzi al giudice Marinella Graziano, che ha disposto la rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale dopo che la difesa non aveva prestato il consenso all'utilizzo dell'attività processuale già espletata dinanzi ad altri magistrati.

Il processo riprenderà alla fine di marzo. Della Valle si trova imputato da solo, dopo la morte della madre Maria. I fatti di cui al processo portarono nel 2013 ad un blitz della polizia nell'abitazione, attigua allo studio, in via GM Bosco. L'irruzione consentì di scoprire le condizioni, oltre il limite dell'agibilità sanitaria, in cui la donna era costretta a vivere.

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