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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Gricignano di Aversa

Spari nel centro, Della Gatta in carcere. L'avvocato: "Decisione mediatica"

Si aggrava la posizione dell'imprenditore reo di aver sparato contro un migrante

Andrà in carcere il 43enne Carmine Della Gatta, che venerdì sera, a Gricignano d'Aversa, ha ferito gravemente a colpi di pistola il richiedente asilo del Gambia Alagiee Bobb, 19 anni. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Napoli Nord Fabrizio Finamore che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Rossana Esposito, che ha deciso di aggravare la posizione di Della Gatta, che venerdì sera era stato fermato e posto ai domiciliari.

"E' una decisione mediatica" dice l'avvocato di Della Gatta, Giovanni Cantelli. "Cosa è cambiato rispetto a due giorni fa, quando la Procura ha disposto il fermo con i domiciliari? La struttura è stata anche evacuata".

Secondo l'avvocato della vittima, Hilarry Sedu, di origine nigeriana, non ci sono referti medici che provano che Della Gatta la sera della aggressione si sia fatto soccorrere. Il legale nigeriano spiega che il 19enne "e' al Cardarelli in coma farmacologico. Entro oggi ci sarsa' una consulenza maxillo-facciale e speriamo che non riporti lesioni permanenti. Lui non aveva alcun problema di natura psichica. Agli operatori aveva spiegato di aver subito torture in Libia che gli avevano provocato fratture e contusioni agli arti superiori e inferiori, per cui aveva bisogno di un ricovero in ospedale e di cure particolari; nessuno pero' lo ha ascoltato. Lui soffriva ma nessun mediatore e' intervenuto, semplicemente perche' questa figura non e' mai esistita al Centro La Vela. Alagiee e i suoi compagni sono stati trattati malissimo".

Risulta ai carabinieri che il giovane ferito abbia piu' volte protestato nelle ultime settimane tanto che la Prefettura gli aveva revocato l'accoglienza nella struttura di Gricignano, da ieri comunque sgomberata da tutti i rifugiati

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