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Cronaca Aversa

Moscati, il direttore Asl: "Questo è un punto di partenza"

De Luca: "Ci avviciniamo al salto di qualità promesso". De Cristofaro ringrazia la Regione

Dopo il tour all’interno del Pronto Soccorso, il governatore della Campania Vincenzo De Luca, il direttore generale dell’Asl Caserta Mario De Biasio e il sindaco Enrico De Cristofaro si sono accomodati all’esterno per la conferenza stampa e per parlare a tutti i presenti. Il primo a prendere la parola è stato il primo cittadino della città di Aversa che ha voluto ringraziare “il governatore De Luca e tutto lo staff medico, così come il direttore sanitario e tutti i presenti, per aver fatto sorgere questo gioiello qui ad Aversa. La Regione Campania ha dimostrato di fare solamente atti concreti grazie a uomini veri. Questo grande impegno verso il nostro territorio ci riempie di orgoglio”.

Il direttore generale De Biasio invece rivela che “è stata consegnata una struttura molto dignitosa dove si può fare sanità. Ma è chiaro che non si tratta di un punto di arrivo bensì di uno che vale come partenza. Abbiamo avuto in questo anni anche dei risultati importanti e basti pensare che abbiamo la migliore rianimazione in Italia per morti evitate. Questa inaugurazione deve essere l’inizio di un percorso condiviso tra professionalità bisogna sempre ricordare che la sanità è dei cittadini e bisogna investire sulla salute”.

Il presidente De Luca invece ha parlato di una “straordinaria opera di ristrutturazione che ha regalato un pronto soccorso tra i più belli che abbiamo nella Regione Campania. Questa nuova struttura assomiglia ad una di Stoccolma, grazie anche a quella reception aperta al pubblico che ki piace veramente tanto. Nell’ultimo anno e mezzo - prosegue De Luca - abbiamo aperto i nuovi reparti di Pronto Soccorso all’ospedale Nuovo Pellegrini, a quello di Frattamaggiore, Giugliano, Pozzuoli, quello ortopedico del Cto, e tra un mese e mezzo avremo anche il Pronto Soccorso generale. Ciò serve a liberare il Cardarelli dalla valanga di arrivi che lo intasava. Sono tutte opere che ci permettono di avvicinarci a quel salto di qualità che vogliamo fare. In Campania non abbiamo mai concluso niente perché ci siamo persi nelle chiacchiere e nelle polemiche ma ora dobbiamo dire basta: la politica deve stare fuori dagli ospedali. I medici sono al servizio dei pazienti e non dei politici. Ho trovato 6 miliardi e mezzi di debiti nella Sanità e ci hanno chiesto subito di risparmiare, abbiamo perso 12mila dipendenti e c’è stato, fino ad oggi, un grande affanno ma siamo pronti a ripartire perché complessivamente abbiamo autorizzato altre 2800 assunzioni, e qualche new entry ci sarà anche a Caserta (dove poi il governatore si è recato in seguito all’inaugurazione di Aversa). Ci saranno concorsi pubblici e dirò sempre di no alle porcherie clientelari. Dobbiamo diventare una Regione normale, non possiamo pensare che sia impossibile”.

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