Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

La curva dei contagi è in frenata, ma si muore troppo: quasi 10 decessi al giorno

Il quadro dell’ultima settimana in provincia di Caserta segna la svolta attesa: calano i nuovi casi ed anche la percentuale sui tamponi processati. Il 41% dei positivi residente in 10 comuni

La curva dei contagi si è finalmente arrestata anche in provincia di Caserta e questo fa sperare che il picco della seconda ondata di coronavirus sia stato effettivamente raggiunto. E’ quanto emerge andando ad analizzare i dati delle ultime settimane comunicati dall’Asl di Caserta.

Frena la percentuale dei nuovi casi

Nell’ultima settimana (21-27 novembre) i nuovi positivi al coronavirus sono stati 3014 su 15763 tamponi processati. Duemila casi in meno rispetto alla settimana precedente (14-20 novembre), seppur con 5mila test in meno effettuati. Ma il dato che lascia ben sperare è la percentuale dei positivi scesa al 19,1% rispetto al 24,7% della settimana precedente (simile anche a quella del 7-13 novembre).

curva asl caserta 27 novembre-2

Il 41% dei positivi in 10 comuni

Un altro dato interessante che emerge è che degli attuali 15061 positivi della provincia di Caserta, il 41% (6191) sono residenti in 10 comuni, che sono anche i centri maggiormente colpiti: Aversa dove ci sono 1063 positivi, Caserta con 1014, Marcianise con 796, Maddaloni con 617, Casal di Principe con 551, Orta di Atella con 502, Santa Maria Capua Vetere con 489, San Felice a Cancello con 433, Trentola Ducenta con 404, Santa Maria a Vico con 322. Negli altri 94 comuni di Terra di Lavoro, dunque, vive l’altro 59% di persone ancora contagiate dal virus.

positivi attuali-2

Aumentano i decessi: 69 in 7 giorni

Ma se la curva dei contagi lascia ben sperare, soprattutto nell’ottica del periodo natalizio, quello che preoccupa è l’aumento dei decessi, che purtroppo sono ancora tanti. Nell’ultima settimana, infatti, l’Asl di Caserta ha certificato 69 morti, con una media di quasi dieci al giorno, praticamente gli stessi delle due settimane precedenti (71 decessi dal 7 al 20 novembre). Numeri che fanno rabbrividire e che spingono a tenere ancora alta l’attenzione. Le città della provincia più colpite dai decessi sono Aversa (20), Caserta (15), Marcianise (13), Caste Volturno (12), San Cipriano d’Aversa (10), San Felice a Cancello (10), San Nicola la Strada (10), Santa Maria Capua Vetere (10), Cesa (10).

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