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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca Sparanise

Palazzo crolla in centro, il tecnico del Comune in aula

Per l'ex dirigente il cedimento provocato da un errore durante la demolizione

Nonostante un sopralluogo avvenuto pochi giorni prima dal Comune non era arrivata alcuna prescrizione. Lo ha detto l'ex dirigente dell'ufficio tecnico del Comune di Sparanise nel corso del processo a carico di diverse persone, tra proprietari, direttore dei lavori e titolare dell'impresa accusati, a vario titolo, del crollo di un palazzo tra via del Popolo e Corso Matteotti verificatosi nell'agosto del 2014.

Stamattina il tecnico comunale, chiamato a testimoniare dinanzi al giudice Roberta Carotenuto, ha ripercorso la vicenda dall'ordinanza di messa in sicurezza del mese di aprile. Immediatamente i proprietari dello stabile si attivarono e nel mese di giugno cominciarono i lavori. A luglio i tecnici del comune insieme alla polizia municipale effettuarono un sopralluogo non ravvisando alcuna emergenza. Il 14 agosto il palazzo crollò, centrando una vettura e ferendo una persona. 

Ed allora quali sono stati i motivi del crollo? Per il tecnico comunale il cedimento si è verificato per una manovra errata durante le operazioni di demolizione durante la quale sarebbe stato tranciato un tirante ancorato ad un pilastro portante della struttura. 

Il processo riprenderà a giugno. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Salvatore Piccolo, Carlo De Stavola e Mazzuoccolo. L'automobilista ferito si è costituito parte civile con l'avvocato Dario Mancino. 

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