rotate-mobile
Cronaca

Crollo nel cantiere a Firenze, blitz della polizia nella sede casertana dell'azienda

La tragedia ha causato la morte di 5 operai

Perquisizioni anche a Caserta nell’ambito delle indagini sul crollo nel cantiere dell’Esselunga a Firenze che ha causato 5 vittime. Gli agenti della polizia Postale dell’Aquila si sono presentati nelle tre sedi della società Rdb Italprefabbricati, a Piacenza, Caserta e Atri. L’incidente è avvenuto la mattina del 16 febbraio, durante i lavori per la costruzione del supermercato Esselunga.

Al momento le ipotesi sono diverse: un cedimento strutturale del prefabbricato, un errore umano nell'assemblaggio o nei calcoli di progettazione. Gli inquirenti hanno già sentito i tecnici e gli incaricati delle ditte ma è ancora presto per trarre delle conclusioni. L'indagine è complessa, anche perché sono circa 60 le ditte che hanno avuto accesso al cantiere, anche soltanto per una volta.La procura di Firenze ha aperto un procedimento penale per omicidio colposo plurimo e crollo colposo, al momento senza indagati.

Secondo le prime ricostruzioni, a cedere sarebbe stata una trave del quarto piano dell'edificio in costruzione, che avrebbe poi provocato un crollo a catena e il collasso della zona in cui gli operai stavano lavorando. Le macerie hanno poi travolto anche i lavoratori che stavano livellando il calcestruzzo ai piani più bassi.

La tragedia di Firenze: tutto quello che sappiamo

Le vittime

Sono cinque i lavoratori che hanno perso la vita: Luigi Coclite, 60enne originario di Teramo ma residente a Collesalvetti, in provincia di Livorno, che si occupava del pompaggio del cemento, Mohamed El Ferhane, Bouzekri Rahimi, Mohamed Toukabri e Taoufik Haidar, tutti provenienti da Palazzolo sull'Oglio (Brescia). E all’appello manca ancora un operaio, che i vigili del fuoco stanno cercando sotto le macerie.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crollo nel cantiere a Firenze, blitz della polizia nella sede casertana dell'azienda

CasertaNews è in caricamento