Corso Giannone chiuso, nuova ispezione nelle fogne

L’operazione potrebbe essere collegata alle indagini sulla rapina alle Poste

L'ispezione delle fogne in corso Giannone a Caserta

Strada chiuda dai due accessi (sia da piazza Vanvitelli che da via G. M. Bosco) ed ispezione in atto nelle fogne. E’ la scena che si è presentata questa mattina verso le ore 8 in corso Giannone, proprio davanti all’ufficio postale rapinato a dicembre con un’azione degna della serie “La Casa di Carta”.

Una rapina in stile ‘Casa di Carta’: il cambio dei cellulari ha fatto scattare il blitz

Una ispezione nelle fogne controllata a vista da polizia e vigili urbani che lascia immaginare una nuova verifica nel luogo utilizzato per mettere a segno il colpo nell’ufficio postale. Soprattutto considerando che dieci giorni fa, a San Marcellino, è stata arrestata una banda che stava utilizzando la stessa tecnica per rapinare un altro ufficio postale.

La tesi è che tra quei malviventi ci possa essere qualcuno che abbia preso l’arte al colpo di corso Giannone nel dicembre scorso: ma tra l’idea e l’imputazione ci passano le prove. E forse sono proprio quelle che adesso si stanno cercando. Riscontri su spunti investigativi per chiudere il cerchio su una rapina che fece molto scalpore.

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