Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Corruzione in Comune: tornano liberi assessore, dirigente e impiegato

Il Riesame annulla l'ordinanza anche per Marzo, Natale e Porfidia

Riesame libera tutti. Torna libero l'assessore comunale di Caserta Massimiliano Marzo, coinvolto nell'inchiesta sugli appalti nel Capoluogo. La dodicesima sezione del Riesame di Napoli ha annullato l'ordinanza nei suoi confronti e revocato gli arresti domiciliari. Revoca della misura anche per il dirigente Giovanni Natale e per il dipendente comunale Giuseppe Porfidia. I tre sono difesi dagli avvocati Gennaro Iannotti (Marzo) e Vincenzo Iorio (Natale e Porfidia).

Insomma, l'inchiesta della Procura sulla presunta corruzione negli appalti a Caserta non supera lo scoglio del Tribunale della Libertà. Ieri la stessa decisione aveva riguardato il dirigente Franco Biondi e l'imprenditore Gioacchino Rivetti. 

Secondo la Procura, alcuni imprenditori sarebbero stati favoriti da Marzo negli appalti. L'assessore avrebbe ottenuto in cambio, oltre al consenso elettorale, anche acquisti fatti dagli imprenditori presso il suo deposito di materiale edile. Per le aggiudicazioni Marzo avrebbe mediato con i dirigenti che avrebbero, a loro volta, beneficiato di varie utilità, come lavori presso le proprie abitazioni. 

Una tesi che non è stata condivisa dal Riesame che ha annullato l'ordinanza per tutti gli indagati colpiti, a metà giugno, dalla misura dei domiciliari.

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