Cronaca Francolise

Soldi e lavoro in cambio del voto: assolto ex consigliere comunale, suo padre ed elettore

Cade l'accusa di corruzione elettorale nei confronti di Campanile: "Dimostrata la totale estraneità"

Assolti perché il fatto non sussiste. Questo il verdetto del giudice Carla Montanaro, del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti dell'ex consigliere comunale di Francolise Tommaso Campanile e di suo padre Andrea, entrambi difesi dall'avvocato Gennaro Iannotti, e di Giuseppe Nozzolillo, imprenditore francolisano difeso dall'avvocato Salvatore Piccolo. Tutti rispondevano di corruzione elettorale. 

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, Andrea Campanile avrebbe offerto a Nozzolillo la somma di 500 euro per il voto in favore del figlio Tommaso (offerta rifiutata dall'elettore). Poi Tommaso Campanile avrebbe ceduto gratuitamente a Nozzolillo 3 gomme per camion e avrebbe offerto a Nozzolillo, titolare di una ditta di movimento terra, un lavoro presso uno spiazzale di sua proprietà. Tutto sempre in cambio del voto. 

Tommaso Campanile ha sempre ribadito la sua innocenza, convinto che si è trattata di una mera macchinazione a suo danno. "L’assoluzione piena conferma la mia totale estraneità all’accusa di voto di scambio", dichiara in una nota.

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