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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca Vitulazio

Corruzione in Comune, condannati 3 geologi. Atti in Procura per ex capo ufficio tecnico

La sentenza sulla turbativa d'asta a Vitulazio sui saggi per i lavori. I giudici riconoscono risarcimento per il Comune

Tre condanne. Sono quelle pronunciate dai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di altrettanti imputati coinvolti in un'inchiesta per corruzione e turbativa d'asta al comune di Vitulazio. 

La prima sezione penale, presieduta dal giudice Giovanni Caparco (Maione e Iorio a latere) dopo oltre tre ore di camera di consiglio ha condannato a 6 mesi Giuseppe Russo, geologo di Santa Maria Capua Vetere, difeso dall’avvocato Teresa Alesci; 2 anni e 2 mesi per Giovanni Aurilio, geologo di Vitulazio, difeso dall’avvocato Maurizio Abbate; 4 anni e 2 mesi di reclusione per Franco Antonio Criscione, geologo di Vitulazio, difeso dagli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo. Sentenza di non luogo a procedere per morte sopravvenuta  per l’ex sindaco di Vitulazio Luigi Romano, difeso dagli avvocati Giancarla Spano e Giuseppe de Rosa. 

La sentenza è stata emessa dopo le lunghe arringhe dei difensori, una inaspettata replica del Pubblico Ministero di udienza e una ovvia e conseguenziale controreplica della difesa degli imputati su varie questioni procedurali riguardanti la validità delle dichiarazioni auto ed etero accusatorie di Russo ed Aurilio che nel corso delle indagini preliminari avevano reso dichiarazioni confessorie su se stessi e su altri mentre Franco Antonio Criscione si era avvalso della facoltà di non rispondere rendendo una dichiarazione spontanea con la quale si era dichiarato innocente. 

Il collegio giudicante non si è fermato solo a condannare gli imputati. Trasmesso in Procura il verbale di udienza in cui è stata sentita l’allora capo ufficio tecnico del Comune di Vitulazio, Lidia Callone, che ora rischia di essere indagata. 

Il capo d’imputazione - di cui rispondevano gli imputati - riguardava una specifica gara di lavori  pubblici per dei saggi geologici da effettuarsi in una zona di Vitulazio nell’anno 2016 che sarebbe stata turbata e oggetto di mercimonio tra gli imputati. Nel processo la parte civile - per conto del Comune Vitulatino -  è stata rappresentata dall’avvocato Antonio Massimo Grillo che si è visto riconoscere il risarcimento danni da quantificare in sede civile.

La vicenda ebbe vasta eco sia nella città di Vitulazio che nella provincia di Caserta essendo le persone coinvolte dei professionisti molto conosciuti. Sicuramente gli imputati, ora, tramite i loro difensori, faranno ricorso alla Corte di Appello di Napoli per vedersi riconosciute le loro ragioni di diritto e puntare ad un verdetto assolutorio.

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