Corruzione, la Procura: "Processate l'ex sindaco"

Il pm invoca il giudizio per Sagliocco ed altri 17. Abbreviato per Felaco e Mazzara

Andrea Sagliocco

Sono 18 le richieste di rinvio a giudizio da parte del pm Faiella del tribunale di Napoli Nord nei confronti di politici, dipendenti del Comune ed imprenditori coinvolti nella maxi inchiesta dei carabinieri sulla "tangentopoli" di Trentola Ducenta. 

Il pm, nel corso della sua requisitoria pronunciata dinanzi al gup Iaselli, ha chiesto il processo per l'ex sindaco Andrea SaglioccoGiovanni Addario, 38 anni di San Prisco; Elena Bassolino, 52 anni di Sant'Anastasia; Aurelio Costanzo, 37 anni di Trentola Ducenta; Salvatore De Marco, 54 anni di San Marcellino; Mena Esposito, 53 anni di Trentola Ducenta; Agostino Fabozzi, 62 anni di Trentola Ducenta; Alfredo Fabozzi, 47 anni di Aversa; Antonella Fabozzi, 45 anni di Aversa; Saverio Fabozzi, 68 anni di Trentola Ducenta; Saverio Griffo, 45 anni di Trentola Ducenta; Luigi Letizia, 57 anni di Casal di Principe; Luigi Lorvenni, 52 anni di San Marcellino; Giuseppe Melucci, 54 anni di Trentola Ducenta; Raffaele Ranucci, 58 anni di Trentola Ducenta; Tammaro Volpe, 45 anni di Parete; Nicola Zagaria, 34 anni di Trentola Ducenta. Nel corso dell'udienza hanno discusso anche i difensori delle parti civili - gli avvocati Dario Migliore, per l'imprenditore Raffaele Marino, Maria Di Dona e Marco Monaco - ed i difensori degli imputati (gli avvocati Felice Belluomo, Stefano Montone, Alfonso Quarto, Gabriele Piatto, Arcangelo D'Alessio, Raffaele Rianna, Roberto Barbato, Bartolomeo Mariniello, Ferdinando Trasacco, Roberto Saccomano, Pasquale Davide De Marco, Clemente Anselmi, Arturo Caiazzo, Vincenzo Di Vaio e Carlo De Stavola). La decisione del giudice è attesa per il fine settimana, quando si discuteranno anche gli abbreviati per Salvatore Mazzara, 47 anni di Trentola Ducenta, e Mauro Felaco, 39 anni di Casaluce difesi dagli avvocati Vincenzo Alesci, Luciano Fabozzi e Vincenzo Motti.  

Gli indagati sono accusati a vario titolo di corruzione, concussione, falso, turbata libertà degli incanti, peculato. Secondo gli inquirenti, a Trentola Ducenta si sarebbe verificata una fitta rete di rapporti tra esponenti politici (in particolare il sindaco Sagliocco e un consigliere della sua maggioranza), del settore amministrativo comunale (l’area lavori pubblici, urbanistica e Utc) e imprenditori locali, finalizzata al rilascio di autorizzazioni amministrative e all’affidamento di lavori pubblici in violazione al codice degli appalti. In particolare dalle indagini, è emerso un sistema illecito sulla gestione degli affidamenti diretti, attuato dal Comune tramite un ostruzionismo amministrativo a carico di imprenditori vittime che, per  evitare conseguenze negative sotto il profilo del rilascio di autorizzazioni amministrative, hanno ceduto alla richiesta di assumere persone indicate dagli indagati o di fornire ‘aiuti’. Inoltre dall’indagine condotta dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Aversa sono emerse anche situazioni riguardanti imprenditori collusi che hanno fornito favori in cambio di autorizzazioni amministrative illegittime.

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