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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca Casal di Principe

Corruzione per gli appalti, imprenditore stanato dalla polizia dopo la condanna

Dovrà scontare un altro anno di carcere dopo aver incassato 4 anni di reclusione

Deve scontare un altro anno di carcere dopo una condanna a 4 anni per corruzione. Luigi Schiavone, imprenditore 60enne originario di Casal di Principe, è stato rintracciato dagli agenti della squadra mobile della Polizia di Stato di Caserta e arrestato. 

L'uomo, che vanta precedenti per truffa, ricettazione ed estorsione, era stato coinvolto nell'inchiesta "Artemio" che aveva svelato un sistema di corruzione nel Comune di Sant’Antimo, che prevedeva il rilascio di concessioni e autorizzazioni, nonché l’aggiudicazione di appalti a favore di imprese vicine ai clan “Puca”, “Verde” e “Ranucci”, in cambio di denaro.

Nel corso delle indagini, l’interessato era già stato sottoposto agli arresti domiciliari per 3 anni. E' stato condannato a 4 anni oltre all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, per turbata libertà degli incanti e corruzione aggravata dal metodo mafioso. Quindi dovrà scontare un ulteriore anno di reclusione.

Dopo l'arresto per il 60enne si sono aperte le porte del carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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